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"Credo che in questo momento non abbiamo tempo solo che pensare di fare risultati. Sara' un mese decisivo che decidera' la stagione in campionato e in Champions League". Parole di Massimiliano Allegri a "Milan Channel", alla vigilia della gara di San Siro contro il Genoa. Delle sue urla in allenamento dice: "L'allenatore deve sempre stimolare per avere una buona intesita'. Per questo mi comporto in questo modo. Poi questa settimana facendo allenamenti all'esterno le televisioni hanno captato tutto. Dobbiamo ripartire ora assolutamente perche' i punti in classifica sono pochi e dobbiamo iniziarli a fare per risalire la china". Per quanto riguarda Kaka', "dovrebbe allenarsi. Ha preso un colpo, ma niente di preoccupante a livello muscolare. A livello di posizione si sono dette molte cose. A Berna avevamo bisogno di qualita' in quella zona del campo, percio' ha giocato li'. Si abituera' a quella posizione, ma per il momento e' stato solo un esperimento. In futuro Kaka' potra' giocare li', ma per il momento continuera' a fare il trequartista".

Per El Shaarawy bisognera' aspettare ("sta correndo, ma e' da 45 giorni che e' fermo. Praticamente sta riniziando la preparazione e deve trovare la condizione"), idem per De Sciglio e, "se non ce la facessero per Glasgow, li dovremmo avere per Catania. Speriamo poi di averli in forma entro Natale". Soddisfatto di Rami ("per gennaio sara' pronto, e' un grande acquisto"), Allegri aspetta di ritrovare un Balotelli rigenerato dalla Nazionale. "Ha fatto due belle partite in azzurro, ma ora abbiamo solo voglia di fare punti - aggiunge - Il Genoa e' davanti a noi in classifica. Domani servira' sacrificio e intensita' per conquistare i tre punti".

Poi in conferenza stampa. "Non mi danno fastidio le parole di Ancelotti. E' stato qui per tanti anni. Nella vita ci sono i cicli. Sono da 4 anni qui e so di non poter rimanere qui a vita. Gli allenatori non sono eterni, perche' ci sono molti giovani allenatori che possono allenare le grandi squadre. La vita e' ciclica". Sono tanti i nomi che vengono accostati alla panchina rossonera. "Inzaghi sta facendo bene in Primavera, Seedorf sta giocando ancora e poi ce ne sono tanti altri, che si dovranno misurare con il Milan. Allenare una grande squadra non e' semplice. Ho 46 anni - dice Allegri - e inizio a invecchiare. E' l'undicesimo anno che alleno. Ce ne sono altri di molto bravi che scalpitano. In Italia ce ne sono molti. Ci vuole fortuna, ma i nostri tecnici sono molto preparati. Roberto Mancini pur senza gavetta e' un grande allenatore. Io sono passato per tutte le categorie e mi e' servito molto, perche' lavori in ambienti molto spartani dove magari mancano palloni o casacche. Sono contento di tutte le esperienze che ho fatto, sia a livello calcistico, sia a livello umano". Continuando sul tema allenatori, ecco - secondo il tecnico rossonero - le differenze tra Capello e Sacchi: "Sono due casi differenti. Il primo ha vinto dappertutto. Quando uno ha la possibilita' di essere scelto e' perche' chi ti sceglie crede in te e nelle tue qualita'. Quello che contano sono i risultati. Sacchi ha fatto la gavetta e ha portato moltissime innovazioni a livello metodologico, tattico e di squadra. Tutti siamo diversi. Un mio collega puo' venire a vedere i miei allenamenti, ma l'empatia nel trasmettere le proprie sensazioni e' chiaramente differente in tutte le persone. Capello ha portato la Russia ai Mondiali, Sacchi in Federazione sta facendo benissimo".

Balo e Matri possono giocare in coppia? "Lo hanno fatto, e bene, con il Napoli. Sono due attaccanti che si aiutano a vicenda. Uno attacca la profondità, uno gioca fra le linee. Possono essere una buona coppia. Indipendentemente da chi giocherà domani, bisogna giocare con cattiveria. Abbiamo addosso delle responsabilità".

Sulla formazione anti-Genoa: "In attacco devo scegliere uno fra Matri e Robinho. A centrocampo Constant mi potrebbe servire da mezzala, viste le assenze di Montolivo e Nocerino, che non è ancora pronto. Avrò a disposizione anche Poli, De Jong, Muntari, Cristante. Riccardo mancherà, ma giocherà un altro al suo posto. E' un ottimo giocatore che sta facendo bene. Domani dobbiamo vincere indipendentemente da chi ci sarà e chi non ci sarà".

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"Credo che in questo momento non abbiamo tempo solo che pensare di fare risultati. Sara' un mese decisivo che decidera' la stagione in campionato e in Champions League". Parole di Massimiliano Allegri a "Milan Channel", alla vigilia della gara di San Siro contro il Genoa. Delle sue urla in allenamento dice: "L'allenatore deve sempre stimolare per avere una buona intesita'. Per questo mi comporto in questo modo. Poi questa settimana facendo allenamenti all'esterno le televisioni hanno captato tutto. Dobbiamo ripartire ora assolutamente perche' i punti in classifica sono pochi e dobbiamo iniziarli a fare per risalire la china". Per quanto riguarda Kaka', "dovrebbe allenarsi. Ha preso un colpo, ma niente di preoccupante a livello muscolare. A livello di posizione si sono dette molte cose. A Berna avevamo bisogno di qualita' in quella zona del campo, percio' ha giocato li'. Si abituera' a quella posizione, ma per il momento e' stato solo un esperimento. In futuro Kaka' potra' giocare li', ma per il momento continuera' a fare il trequartista".

Per El Shaarawy bisognera' aspettare ("sta correndo, ma e' da 45 giorni che e' fermo. Praticamente sta riniziando la preparazione e deve trovare la condizione"), idem per De Sciglio e, "se non ce la facessero per Glasgow, li dovremmo avere per Catania. Speriamo poi di averli in forma entro Natale". Soddisfatto di Rami ("per gennaio sara' pronto, e' un grande acquisto"), Allegri aspetta di ritrovare un Balotelli rigenerato dalla Nazionale. "Ha fatto due belle partite in azzurro, ma ora abbiamo solo voglia di fare punti - aggiunge - Il Genoa e' davanti a noi in classifica. Domani servira' sacrificio e intensita' per conquistare i tre punti".

Poi in conferenza stampa. "Non mi danno fastidio le parole di Ancelotti. E' stato qui per tanti anni. Nella vita ci sono i cicli. Sono da 4 anni qui e so di non poter rimanere qui a vita. Gli allenatori non sono eterni, perche' ci sono molti giovani allenatori che possono allenare le grandi squadre. La vita e' ciclica". Sono tanti i nomi che vengono accostati alla panchina rossonera. "Inzaghi sta facendo bene in Primavera, Seedorf sta giocando ancora e poi ce ne sono tanti altri, che si dovranno misurare con il Milan. Allenare una grande squadra non e' semplice. Ho 46 anni - dice Allegri - e inizio a invecchiare. E' l'undicesimo anno che alleno. Ce ne sono altri di molto bravi che scalpitano. In Italia ce ne sono molti. Ci vuole fortuna, ma i nostri tecnici sono molto preparati. Roberto Mancini pur senza gavetta e' un grande allenatore. Io sono passato per tutte le categorie e mi e' servito molto, perche' lavori in ambienti molto spartani dove magari mancano palloni o casacche. Sono contento di tutte le esperienze che ho fatto, sia a livello calcistico, sia a livello umano". Continuando sul tema allenatori, ecco - secondo il tecnico rossonero - le differenze tra Capello e Sacchi: "Sono due casi differenti. Il primo ha vinto dappertutto. Quando uno ha la possibilita' di essere scelto e' perche' chi ti sceglie crede in te e nelle tue qualita'. Quello che contano sono i risultati. Sacchi ha fatto la gavetta e ha portato moltissime innovazioni a livello metodologico, tattico e di squadra. Tutti siamo diversi. Un mio collega puo' venire a vedere i miei allenamenti, ma l'empatia nel trasmettere le proprie sensazioni e' chiaramente differente in tutte le persone. Capello ha portato la Russia ai Mondiali, Sacchi in Federazione sta facendo benissimo".

Balo e Matri possono giocare in coppia? "Lo hanno fatto, e bene, con il Napoli. Sono due attaccanti che si aiutano a vicenda. Uno attacca la profondità, uno gioca fra le linee. Possono essere una buona coppia. Indipendentemente da chi giocherà domani, bisogna giocare con cattiveria. Abbiamo addosso delle responsabilità".

Sulla formazione anti-Genoa: "In attacco devo scegliere uno fra Matri e Robinho. A centrocampo Constant mi potrebbe servire da mezzala, viste le assenze di Montolivo e Nocerino, che non è ancora pronto. Avrò a disposizione anche Poli, De Jong, Muntari, Cristante. Riccardo mancherà, ma giocherà un altro al suo posto. E' un ottimo giocatore che sta facendo bene. Domani dobbiamo vincere indipendentemente da chi ci sarà e chi non ci sarà".

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