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MONTEZEMOLO, STRAORDINARIA MANIFESTAZIONE AFFETTO -

 

 

 

"Una straordinaria manifestazione d'affetto". Cosi' il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, ha definito lo spettacolo offerto dai tifosi prima, durante e dopo il Gran Premio d'Italia. "Voglio ringraziarvi tutti per il supporto che ci date sempre, in particolare in questo fine settimana a Monza - ha detto a www.ferrari.com - Vi assicuro che la vostra incredibile passione ci servira' da ulteriore motivazione per lottare fino in fondo in questo campionato".

ALONSO, QUALCUNO CERCA DI FARCI LITIGARE MA TEAM COMPATTO - "Ringrazio il team per tutto quello che fa per me e i tifosi per il loro grande apporto. Qualcuno cerca, non so perche', di far nascere litigi fra noi piloti e il team; ma siamo compatti e lottiamo tutti per gli stessi risultati". Lo ha detto Fernando Alonso a proposito delle polemiche di sabato, scatenate da una sua frase via radio 'intercettata' dalle tv. La gara, ha aggiunto, "e' stata difficile ma la macchina era a posto. Abbiamo superato subito Nico Hulkenberg; poi c'e' stata la bella sfida con Mark Webber, vinta a fatica; infine abbiamo tentato di avvicinare Sebastian Vettel, ma e' stato inutile". Per Alonso "il secondo posto e' comunque un buon risultato. Speriamo per l'anno prossimo di tornare sul gradino piu' alto del podio. Siamo secondi nel campionato e dobbiamo prenderci dei rischi: lo abbiamo fatto ed e' andata bene. E' stato un buon weekend: iniziato con buone prove e terminato con due vetture nei top five. Abbiamo lottato con entrambe le vetture per andare sul podio. Sono stati, dunque, due giorni 'quasi' perfetti - ha poi sottolineato il campione spagnolo a Sky - . 'Quasi' perche' il nostro rivale ha vinto. Ma quando un pilota domina tutto il weekend dobbiamo accettare il risultato e fargli i complimenti".

L'OMBRA DI KIMI SU MASSA. FELIPE: NON E' DETTO CHE IL MIO FUTURO SIA SOLO IN 'ROSSO' - Non e' detto "che il mio futuro sia solo in 'rosso'". Lo ha affermato a Monza il pilota della Ferrari, Felipe Massa, rispondendo a chi gli chiedeva se sara' confermato per il prossimo mondiale. In settimana la scuderia di Maranello dovrebbe comunicare chi affianchera' Fernando Alonso per la stagione 2014. Voci sempre piu' insistenti danno per certo il ritorno di Kimi Raikkonen. "Vedremo quello che succedera' - ha detto Massa - , questa e' stata una gara importante per il mio futuro, ma non vuol dire che sia solo in rosso. La squadra conosce il mio talento, sa quello che posso dare". A proposito del suo quarto posto a Monza, ai microfoni della Rai ha poi aggiunto: "La partenza e' stata buonissima, sono riuscito a sorpassare due macchine, il passo era buono, anche con le gomme dure. L'unico problema della mia gara e' stato il pit-stop, quando ho perso la posizione su Webber ed e' stato fondamentale per la mia gara. Senza questo sarei arrivato sul podio".

RAIKKONEN NON CONFERMA, RITORNO ALLA FERRARI? NON SAPPIAMO ANCORA NULLA - "Non sappiamo ancora nulla, una volta che lo sapremo lo diremo". Cosi' Kimi Raikkonen ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se il prossimo anno tornera' alla Ferrari.

VETTEL "ORGOGLIOSO AVER BATTUTO FERRARI A CASA SUA" - Cinque anni dopo, ancora un trionfo. A Monza e' cominciata l'ascesa di Sebastian Vettel, che nel 2008 vinse il suo primo Gran Premio di Formula Uno, all'epoca al volante di una Toro Rosso-Ferrari. Oggi un nuovo successo, stavolta con la Red Bull, che lo avvicina ancora di piu' al titolo. "E' stata una bella corsa e sono orgoglioso di aver battuto la Rossa a casa sua - commenta il tedesco dal palco - Abbiamo fatto un ottimo lavoro, questa e' una delle piste piu' difficili ma la macchina e' stata fantastica". "E' stata una corsa incredibile, abbiamo avuto qualche problema col cambio ma questo e' il podio piu' bello della stagione". E poco importa se il pubblico che nel 2008 lo acclamava, ora gli riserva un'accoglienza piu' fredda vista la sua rivalita' con Alonso. "Qui sono quasi tutti per la Ferrari ma vedo anche qualche cappellino blu", sorride Vettel.

F.1: A MONZA SESTO SUCCESSO VETTEL, ALONSO ANCORA DIETRO - Sesta vittoria su dodici per Sebastian Vettel, sempre piu' leader del mondiale di Formula 1 e vicino al quarto trionfo consecutivo per un dominio che dura ormai dal 2010. Il tedesco e' adesso a quota 222, ovvero a 53 lunghezze da Fernando Alonso, che si deve accontentare della seconda piazza sulla pista di Monza. Neanche una buona prova sulla pista di casa e' servita alla Ferrari per poter ridurre il gap dalla Red Bull: c'e' poco da dire perche' in questo momento la superiorita' di Vettel e' palese e solo un errore, un imprevisto o un guasto meccanico possono permettere in questo momento ad Alonso a piazzarsi davanti. In queste ultime due gare la Ferrari si e' pero' avvicinata molto e con sette gare ancora da disputare tutto e' ancora possibile. Questa volta poco da dire anche sulla gestione della gara dopo le polemiche scaturite ieri in seguito al "dialogo" via radio tra Alonso e gli uomini del suo box. Perfetta strategia anche per quel che riguarda le gomme, perche' la Ferrari e' stata capace di sfruttarle al meglio. Insomma Monza si puo' lasciare con poco rammarico e si possono tranquillamente fare i complimenti agli avversari. Una gara tutta Red Bull-Ferrari, come dimostra anche la terza piazza conquistata dall'australiano Mark Webber e la quarta di Felipe Massa, anche lui protagonista di una prestazione maiuscola. Insomma il brasiliano ha risposto bene agli incitamenti di Montezemolo, in un momento in cui si sta per decidere anche la questione piloti per la prossima stagione. L'unico neo della gara di oggi e' stata la terza posizione soffiatagli da Webber durante il pit-stop. Un Massa cosi' puo' essere certamente utile al team per togliere punti agli avversari e contribuire ad incrementare il bottino nel mondiale costruttori. Per la prima volta, al termine della gara, il brasiliano non da' per scontata la sua permanenza a Maranello: "Vediamo quello che succedera', questa e' stata una gara importante per il mio futuro, ma non vuol dire che sia solo in rosso il futuro. La squadra conosce il mio talento, sa quello che posso dare". Chi ha vinto e' stato certamente il pubblico di Monza, che ha seguito la gara con il solito grande e straordinario entusiasmo e ha confermato l'importanza di questo appuntamento per la pista brianzola. Nel paddock tanti volti noti, soprattutto del mondo del calcio, come gli juventini Tevez e Giovinco e l'ex attaccante dell'Inter e della nazionale brasiliana Ronaldo. Tornando alla gara, Nico Hulkenberg completa il suo ottimo week-end portando la Sauber motorizzata Ferrari in quinta posizione dopo la terza piazza ottenuta in qualifica. Dietro di lui Nico Rosberg con la Mercedes, che fa meglio del compagno di squadra Lewis Hamilton, partito penalizzato dopo l'eliminazione alle Q2; il britannico le ha provate tutte, ha fatto una grande gara in rimonta chiudendo alla fine in nona posizione. Chi invece lascia Monza a bocca asciutta e' Kimi Raikkonen (Lotus), tra i candidati a tornare a vestire il rosso Ferrari e ultimo vincitore in casa Maranello (2007). A punti sono invece andati Ricciardo (Toro Rosso), alla fine settimo, Grosjean (Lotus), ottavo e Button (McLaren) decimo.

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IL SABATO DELLE POLEMICHE. LA PRECISAZIONE DI ALONSO AL TERMINE DELLE PROVE: "HO DETTO SIETE DEI GENI" - Fernando Alonso in conferenza stampa torna a parlare della sua frase detta alla radio con il box della Ferrari, spiegando la sua verita'. "Questo e' il problema di avere il 'team radio' pubblico, perche' non capite quello che e' il senso, il modo. Stando seduto davanti ad un computer e' difficile interpretarlo. Siete dei geni e' una frase che si dice molte volte" spiega lo spagnolo. "Noi stavamo aspettato sulla pit lane e quando siamo usciti c'era Rosberg sul time lap e c'era tutto il tempo di farlo passare, per essere soli in pista" rivela Alonso. "Il risultato e' che c'e' tanta confusione in un giorno che e' stato fatto un lavoro impeccabile".

 

 

 

 

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MONTEZEMOLO, STRAORDINARIA MANIFESTAZIONE AFFETTO -

 

 

 

"Una straordinaria manifestazione d'affetto". Cosi' il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, ha definito lo spettacolo offerto dai tifosi prima, durante e dopo il Gran Premio d'Italia. "Voglio ringraziarvi tutti per il supporto che ci date sempre, in particolare in questo fine settimana a Monza - ha detto a www.ferrari.com - Vi assicuro che la vostra incredibile passione ci servira' da ulteriore motivazione per lottare fino in fondo in questo campionato".

ALONSO, QUALCUNO CERCA DI FARCI LITIGARE MA TEAM COMPATTO - "Ringrazio il team per tutto quello che fa per me e i tifosi per il loro grande apporto. Qualcuno cerca, non so perche', di far nascere litigi fra noi piloti e il team; ma siamo compatti e lottiamo tutti per gli stessi risultati". Lo ha detto Fernando Alonso a proposito delle polemiche di sabato, scatenate da una sua frase via radio 'intercettata' dalle tv. La gara, ha aggiunto, "e' stata difficile ma la macchina era a posto. Abbiamo superato subito Nico Hulkenberg; poi c'e' stata la bella sfida con Mark Webber, vinta a fatica; infine abbiamo tentato di avvicinare Sebastian Vettel, ma e' stato inutile". Per Alonso "il secondo posto e' comunque un buon risultato. Speriamo per l'anno prossimo di tornare sul gradino piu' alto del podio. Siamo secondi nel campionato e dobbiamo prenderci dei rischi: lo abbiamo fatto ed e' andata bene. E' stato un buon weekend: iniziato con buone prove e terminato con due vetture nei top five. Abbiamo lottato con entrambe le vetture per andare sul podio. Sono stati, dunque, due giorni 'quasi' perfetti - ha poi sottolineato il campione spagnolo a Sky - . 'Quasi' perche' il nostro rivale ha vinto. Ma quando un pilota domina tutto il weekend dobbiamo accettare il risultato e fargli i complimenti".

L'OMBRA DI KIMI SU MASSA. FELIPE: NON E' DETTO CHE IL MIO FUTURO SIA SOLO IN 'ROSSO' - Non e' detto "che il mio futuro sia solo in 'rosso'". Lo ha affermato a Monza il pilota della Ferrari, Felipe Massa, rispondendo a chi gli chiedeva se sara' confermato per il prossimo mondiale. In settimana la scuderia di Maranello dovrebbe comunicare chi affianchera' Fernando Alonso per la stagione 2014. Voci sempre piu' insistenti danno per certo il ritorno di Kimi Raikkonen. "Vedremo quello che succedera' - ha detto Massa - , questa e' stata una gara importante per il mio futuro, ma non vuol dire che sia solo in rosso. La squadra conosce il mio talento, sa quello che posso dare". A proposito del suo quarto posto a Monza, ai microfoni della Rai ha poi aggiunto: "La partenza e' stata buonissima, sono riuscito a sorpassare due macchine, il passo era buono, anche con le gomme dure. L'unico problema della mia gara e' stato il pit-stop, quando ho perso la posizione su Webber ed e' stato fondamentale per la mia gara. Senza questo sarei arrivato sul podio".

RAIKKONEN NON CONFERMA, RITORNO ALLA FERRARI? NON SAPPIAMO ANCORA NULLA - "Non sappiamo ancora nulla, una volta che lo sapremo lo diremo". Cosi' Kimi Raikkonen ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se il prossimo anno tornera' alla Ferrari.

VETTEL "ORGOGLIOSO AVER BATTUTO FERRARI A CASA SUA" - Cinque anni dopo, ancora un trionfo. A Monza e' cominciata l'ascesa di Sebastian Vettel, che nel 2008 vinse il suo primo Gran Premio di Formula Uno, all'epoca al volante di una Toro Rosso-Ferrari. Oggi un nuovo successo, stavolta con la Red Bull, che lo avvicina ancora di piu' al titolo. "E' stata una bella corsa e sono orgoglioso di aver battuto la Rossa a casa sua - commenta il tedesco dal palco - Abbiamo fatto un ottimo lavoro, questa e' una delle piste piu' difficili ma la macchina e' stata fantastica". "E' stata una corsa incredibile, abbiamo avuto qualche problema col cambio ma questo e' il podio piu' bello della stagione". E poco importa se il pubblico che nel 2008 lo acclamava, ora gli riserva un'accoglienza piu' fredda vista la sua rivalita' con Alonso. "Qui sono quasi tutti per la Ferrari ma vedo anche qualche cappellino blu", sorride Vettel.

F.1: A MONZA SESTO SUCCESSO VETTEL, ALONSO ANCORA DIETRO - Sesta vittoria su dodici per Sebastian Vettel, sempre piu' leader del mondiale di Formula 1 e vicino al quarto trionfo consecutivo per un dominio che dura ormai dal 2010. Il tedesco e' adesso a quota 222, ovvero a 53 lunghezze da Fernando Alonso, che si deve accontentare della seconda piazza sulla pista di Monza. Neanche una buona prova sulla pista di casa e' servita alla Ferrari per poter ridurre il gap dalla Red Bull: c'e' poco da dire perche' in questo momento la superiorita' di Vettel e' palese e solo un errore, un imprevisto o un guasto meccanico possono permettere in questo momento ad Alonso a piazzarsi davanti. In queste ultime due gare la Ferrari si e' pero' avvicinata molto e con sette gare ancora da disputare tutto e' ancora possibile. Questa volta poco da dire anche sulla gestione della gara dopo le polemiche scaturite ieri in seguito al "dialogo" via radio tra Alonso e gli uomini del suo box. Perfetta strategia anche per quel che riguarda le gomme, perche' la Ferrari e' stata capace di sfruttarle al meglio. Insomma Monza si puo' lasciare con poco rammarico e si possono tranquillamente fare i complimenti agli avversari. Una gara tutta Red Bull-Ferrari, come dimostra anche la terza piazza conquistata dall'australiano Mark Webber e la quarta di Felipe Massa, anche lui protagonista di una prestazione maiuscola. Insomma il brasiliano ha risposto bene agli incitamenti di Montezemolo, in un momento in cui si sta per decidere anche la questione piloti per la prossima stagione. L'unico neo della gara di oggi e' stata la terza posizione soffiatagli da Webber durante il pit-stop. Un Massa cosi' puo' essere certamente utile al team per togliere punti agli avversari e contribuire ad incrementare il bottino nel mondiale costruttori. Per la prima volta, al termine della gara, il brasiliano non da' per scontata la sua permanenza a Maranello: "Vediamo quello che succedera', questa e' stata una gara importante per il mio futuro, ma non vuol dire che sia solo in rosso il futuro. La squadra conosce il mio talento, sa quello che posso dare". Chi ha vinto e' stato certamente il pubblico di Monza, che ha seguito la gara con il solito grande e straordinario entusiasmo e ha confermato l'importanza di questo appuntamento per la pista brianzola. Nel paddock tanti volti noti, soprattutto del mondo del calcio, come gli juventini Tevez e Giovinco e l'ex attaccante dell'Inter e della nazionale brasiliana Ronaldo. Tornando alla gara, Nico Hulkenberg completa il suo ottimo week-end portando la Sauber motorizzata Ferrari in quinta posizione dopo la terza piazza ottenuta in qualifica. Dietro di lui Nico Rosberg con la Mercedes, che fa meglio del compagno di squadra Lewis Hamilton, partito penalizzato dopo l'eliminazione alle Q2; il britannico le ha provate tutte, ha fatto una grande gara in rimonta chiudendo alla fine in nona posizione. Chi invece lascia Monza a bocca asciutta e' Kimi Raikkonen (Lotus), tra i candidati a tornare a vestire il rosso Ferrari e ultimo vincitore in casa Maranello (2007). A punti sono invece andati Ricciardo (Toro Rosso), alla fine settimo, Grosjean (Lotus), ottavo e Button (McLaren) decimo.

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