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Ancelotti dice no a 18 mln del Manchester e giura fedeltà al Real

Ancelotti dice no a 18 mln del Manchester e giura fedeltà al Real
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“Grazie, ma sono felice a Madrid e nel Real”. Don Carletto rinuncia a 18 milioni del Manchester per diventare il vero erede di Ferguson dopo la disastrosa stagione di David Moyes (che ha già pagato con l’esonero). Intanto a Barcellona, Luis Enrique già sta costruendo la squadra del rilancio: da Cuadrado della Fiorentina a…

Carlo Ancelotti avrebbe rifiutato una maxi-offerta del Manchester United. L’indiscrezione e’ riportata in queste ore dalla Spagna. Il tecnico italiano, la scorsa settimana, avrebbe detto no a un ingaggio che lo avrebbe fatto diventare l’allenatore piu’ pagato del mondo: “grazie, ma sono felice a Madrid e nel Real”, la risposta del condottiero dei “blancos” che avrebbe rinunciato ai circa 18 milioni di euro offerti dal club dell’Old Trafford. Il Manutd, dopo il no di Ancelotti, si trova quindi a un passo dal matrimonio con l’olandese Louis Van Gaal. Accordo vicino con l’ex allenatore di Bayern Monaco e nazionale olandese, anche per mancanza di grandi alternative. Non dimentichiamo che un altro graditissimo alla dirigenza dei Red Devils, Jurghen Klopp, ha pubblicamente declinato la proposta facendo sapere che vuole rispettare il suo contratto con il Borussia Dortmund.

Per un Ancelotti che resta saldo al Madrid, c’è un Barcellona che in queste ore ha scelto l’erede del deludente Tata Martino: si tratta di Luis Enrique che ha recuperato credito dopo l’annata con il Celta, mettendosi alle spalle la stagione negativa a Roma. L’ex canterano e allenatore della seconda squadra blaugrana è pronto per provare a ripercorrere il sentiero tracciato da Pep Guardiola in passato. Secondo la stampa catalana sta già lavorando per costruire il nuovo Barça che farà tornare alla base giovani come Rafinha (ora al Celta proprio con Luis Enrique) e Deulofeu. In una garanzia: l’emergente tedesco Ter Stegen. Tra David Luiz, Hummels e Schar arriverà un difensore di livello. E poi si stringe per il gioiello della Fiorentina (in comproprietà con l’Udinese) Cuadrado che sostituirà Dani Alves (promesso al Psg che eprò potrebbe avere problemi con la multa da 60 milioni e il tetto di ingaggi imposti dall’Uefa per il fari play finaziario).