
Il colpo Bale da circa 100 milioni del Real Madrid? Riscrive le classifiche dei giocatori più costosi nella storia del calcio.
In un’estate caldissima che a Madrid – ma sull’altra sponda e per giunta in uscita – aveva già visto l’affare legato a Radamel Falcao: per strappare El Tigre all’Atletico Madrid e regalarlo al suo Monaco infatti il boss russo Dmitry Rybolovlev ha speso 60 milioni di euro (con 14 milioni netti a stagione al giocatore).
Più di lui erano stati pagati Cristiano Ronaldo da Florentino Perez (94 milioni, solo che ora c’èla grana di quel rinnovo al 2015 su cui CR9 nicchia), quindi Zinedine Zidane (73,5 milioni nel luglio 2001, sempre colpo galattico ovviamente) e Zlatan Ibrahimovic che il 27 luglio 2009 lasciò l’Inter con valutazione di 69,5 milioni (ma nell’affare entrò anche Eto’o, che poi fu uomo triplete di Mourinho). Luglio 2013 è stato quindi il mese dell’addio di Edinson Cavani al Napoli, dopo che il Psg ha pagato i 63 milioni di clausola rescissoria inseriti da Aurelio De Laurentiis nel contratto. Il Matador ha scavalcato Ricardo Kakà (un altro dei galattici storici di Florentino/Real) che lasciò il Milan per 65 milioni nel giugno 2009. Dietro a loro ecco Luis Figo per cui nel 2000 il solito Perez pagò la clausola da 60 milioni pur di strapparlo agli odiati rivali del Barcellona.

Trentuno gennaio 2011: è il giorno di Fernando Torres che lascia il Liverpool per passare alla corte di Roman Abramovic al Chelsea al modico costo di 58,5 milioni. Che poi El Nino abbia avuto un rendimento da luci e ombre nella sua avventura blues è un altro discorso. Cosa che non si augurano a Barcellona per la new entry del mercato 2013: Neymar. I numeri mostrati in Confederation Cup e la nomea che lo accompagna sin da bimbo di nuovo Garrincha/Pelè/Maradona (gli hanno affibbiato il meglio) sono costati 57 milioni al club campione di Spagna che sogna di riconquistare l’Europa, dopo la cocente eliminazione nella semifinale di Champions persa quest’anno contro il Bayern Monaco, grazie alla coppia Neymar-Messi.
A pari merito, brasiliano Hulk che nel settembre dello scorso anno passò allo Zenit di Luciano Spalletti per 55 milioni (il presidente portoghese, Pinto da Costa, ancora si frega le mani per il super incasso) Stessa cifra nel luglio 2000 quando Sergio Cragnotti portò Hernan Crespo alla Lazio dal Parma.
