Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Berrettini si ferma, problema fisico per il tennista: ecco che cosa è successo (e quando torna)

Berrettini si ferma, problema fisico per il tennista: ecco che cosa è successo (e quando torna)

Il tennista romano si è fermato per un dolore cronico all’anca. Il rientro dipenderà dalla risposta alle terapie

Berrettini si ferma, problema fisico per il tennista: ecco che cosa è successo (e quando torna)

Matteo Berrettini ha sospeso l’attività agonistica a causa di un dolore cronico all’anca. Il tennista non ha ancora comunicato una data certa per il rientro e tornerà soltanto quando potrà allenarsi senza limitazioni.

Infortunio Berrettini: che problema fisico ha il tennista

Il nuovo stop di Matteo Berrettini riguarda l’anca, una zona sottoposta a forti sollecitazioni durante gli spostamenti laterali, le accelerazioni e il servizio. Il romano ha parlato di dolore cronico e ha spiegato che gli è stato consigliato di interrompere l’attività.

La definizione “cronico” indica un disturbo persistente o ricorrente, non necessariamente una lesione improvvisa. Senza un bollettino medico dettagliato non è possibile stabilire se il dolore dipenda da un’infiammazione, da un sovraccarico muscolare o tendineo oppure da un problema articolare.

Berrettini era già stato costretto a gestire diversi infortuni nel corso della carriera. Tra i più frequenti ci sono stati i problemi ai muscoli addominali e obliqui, oltre agli stop che ne hanno condizionato la continuità nei tornei del Grande Slam. A gennaio 2026 aveva rinunciato agli Australian Open per un nuovo fastidio agli obliqui.

Dopo il ritiro al Roland Garros, gli esami non avevano evidenziato lesioni muscolari gravi. Il successivo dolore all’anca ha però imposto una nuova pausa durante la stagione.

Infortunio Berrettini: quando può tornare in campo

Berrettini non ha fissato un torneo per il rientro. La decisione dipenderà dalla riduzione del dolore, dalla possibilità di riprendere gli allenamenti completi e dalla tenuta dell’anca durante i cambi di direzione.

Il recupero dovrebbe procedere per fasi. Il primo passaggio riguarda il lavoro in palestra e le terapie. Seguono la corsa, gli spostamenti sul campo e gli allenamenti con la racchetta. Soltanto dopo una serie di test senza dolore può essere programmato il ritorno alle competizioni.

Un rientro affrettato comporterebbe il rischio di compensazioni. Un giocatore che protegge l’anca può trasferire maggiore carico sulla schiena, sulle ginocchia o sui muscoli addominali, già più volte interessati dagli infortuni del tennista romano.

L’assenza di una data ufficiale rende premature le indicazioni su singoli tornei. Le iscrizioni alle competizioni possono rappresentare un obiettivo di massima, ma non equivalgono alla conferma della presenza.

Infortunio Berrettini: perché lo stop può durare più del previsto

Il tennis professionistico richiede movimenti esplosivi e ripetuti. Anche un dolore gestibile nella vita quotidiana può impedire di servire, frenare o recuperare palle laterali ad alta intensità.

Berrettini e il suo staff devono valutare anche il calendario. Tornare per disputare una sola partita senza avere una preparazione adeguata potrebbe produrre una nuova interruzione.

Il prossimo aggiornamento del giocatore o del suo entourage dovrà chiarire se il problema è stato superato e quale torneo potrà segnare il ritorno. Fino ad allora, ogni data resta un’ipotesi.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI SPORT