“Ultimamente c’e’ piu’ distensione, in Malesia durante un Gp abbiamo anche scherzato in diretta, pero’ non siamo fatti l’uno per l’altro”. Ospite a Sky Tg24 per presentare il suo libro autobiografico “Oltre”, Max Biaggi e’ tornato a parlare della rivalita’, mai sopita, con Valentino Rossi, usando pero’ toni piuttosto concilianti.
“Non ho detto che era una scimmia ma che, come una scimmia, si e’ arrampicato sulla mia popolarita’, visto che iniziava quando io ero gia’ affermato. Poi pero’ bisogna dargli atto che mi ha superato alla grande”, precisa il Corsaro reduce da una stagione come commentatore tv su Italia 1.
Il 42enne romano, quattro volte campione del mondo nella classe 250 (consecutivamente dal 1994 al 1997) e due volte iridato Superbike (2010 e 2012), riconosce al pesarese di aver introdotto un nuovo atteggiamento nel circus: “Era un clown, un buffone, ma in maniera simpatica, perche’ ha scherzato e messo su scenette mai viste. Diciamo che ci siamo aiutati a vicenda ed ora che si sta scontrando con generazioni piu’ giovani lo sta capendo”.
Di quel periodo, d’oro per i colori azzurri, Biaggi non serba “alcun rammarico. I tifosi hanno goduto del successo di tutti i piloti italiani e quando a noi si aggiungeva anche Capirossi era una goduria, un trionfo”. L’ex campione poi dice la sua anche su Mario Balotelli, continuamente alla ricerca della normalita’: “E’ ancora tanto giovane e ragiona d’istinto, tra dieci anni sara’ diverso. Ci sta regalando perle sportive fantastiche. Poi, il resto…”.



