A- A+
Sport
Blatter prepara la sua vendetta. Platini: "Pronti a uscire dalla Fifa"

Fifa: il presidente dell'Uefa, Michel Platini: "Uscire? Ne discuteremo" - "Io rappresento la Confederazione europea. Ci ritroveremo in occasione della finale di Champions il 6 giugno a Berlino, discuteremo e vedremo il da farsi". Michel Platini, a margine dell'Esecutivo Fifa, non esclude una clamorosa decisione da parte della Uefa: uscire dalla Federazione internazionale come protesta contro la conferma di Blatter alla presidenza nonostante i recenti scandali. E allo stesso Blatter, che ha parlato di campagna d'odio da parte della Uefa, preferisce non replicare: "come Uefa abbiamo sostenuto il principe Ali' che e' partito da zero ed e' arrivato a 73 voti, e' stato un bel risultato"

Blatter: "Uefa ha bisogno di noi e noi di loro. Dimettermi? Mi hanno votato". E poi: "Non sono preoccupato perché dovrebbero arrestarmi?" - "I rapporti con la Uefa? Anche un portavoce europeo ha detto che dovremo essere uniti. La Uefa fa parte della Fifa, non c'e' bisogno che resti fuori. Siamo due organizzazioni che hanno bisogno l'una dell'altra".  Blatter poi spiega: "Se qualcuno sta facendo delle indagini, ha il diritto di farlo: possono raccogliere informazioni come credono e hanno il diritto di farlo, ma non ho alcuna preoccupazione in merito. Paura di essere arrestato? Ma arrestato per cosa?". Cosi' il presidente della Fifa, Joseph Blatter. E sull'accusa al Sudafrica di aver pagato una tangente da 10 milioni di dollari per ottenere il Mondiale del 2010 commenta: "Non entro nel dettaglio delle accuse, c'e' un'indagine in corso, lasciamo che l'indagine venga svolta e allora se ne potra' riparlare. Posso dire che io non ho 10 milioni di dollari". Sui Mondiali 2026: "Abbiamo deciso che per i Mondiali del 2026 applicheremo l'articolo 80 paragrafo 4 dello statuto Fifa: tutte le Federazioni possono chiedere l'organizzazione della Coppa del Mondo a parte quelle del continente che ha ospitato l'edizione del 2022, quindi l'Asia". Nessuna intenzione neppur mimina di dimettersi: "Perche' non ho rinunciato? C'e' una votazione del Congresso che ha espresso la sua opinione e mi ha ritenuto ancora la persona che deve guidare la Fifa e deve risolvere questi problemi. Sono stato colpito da attacchi personali e quando si tratta di persone, perdono ma non dimentico. Detto questo, come presidente saro' neutrale: sono il presidente di tutti, anche di quelle associazioni che sono contro di me".

La Federazione francese contro Platini: "Blatter' E' stata la scelta migliore" - Tra chi ha scelto di nuovo Sepp Blatter come leader assoluto del calcio mondiale, nonostante il clamoroso scandalo della corruzione accumulatosi durante i suoi precedenti quattro mandati, c'e' anche Noel le Graet, presidente della Fff: cioe' della federazione di Francia, il Paese cui appartiene anche Michel Platini, numero uno della Uefa e arcinemico dichiarato del discusso plenipotenziario elvetico. E' stato lo stesso le Graet ad ammetterlo. "Io ho votato Blatter", conferma senza tante perifrasi in un'intervista rilasciata al quotidiano sportivo 'L'Equipe'. "Per me", prosegue, "tra lui e il principe Ali era quella la soluzione migliore. Ritengo che la Fifa risultera' solida grazie ai suoi nuovi dirigenti, tra cui alcuni molto validi provenienti dalla Uefa", sottolinea. Poi l'affondo implicito anti-Platini: "E penso anche che l'Europa occidentale contro Blatter si e' scatenata un po' troppo, ecco la mia opinione. Per quanto riguarda le questioni di cui si parla tanto, fino a prova contraria", taglia corto, "quel denaro non e' uscito dalle casse della Fifa". Alla vigilia dell'elezione Platini aveva sollecitato l'avversario a dimettersi, mentre tra tutte le confederazioni regionali quella europea e' stata l'unica a invitare a non scegliere Blatter.

Le prime reazioni di Blatter dopo l'elezione: "Platini e l'Uefa? Non dimentico. Gli Usa volevano il Mondiale del 2022" - All'indomani della conquista del quinto mandato alla guida della Fifa, Sepp Blatter comincia a togliersi qualche sassolino. In un'intervista alla televisione svizzera, si e' detto "sconvolto" dal modo in cui la magistratura americana ha preso di mira il mondo del calcio e ha denunciato la campagna di "odio" dei vertici del calcio europeo. "Si tratta di un odio che non proviene solo da una persona della Uefa, arriva dall'organizzazione stessa che non riesce a capire che nel 1998 io sono diventato presidente". Il presidente della Fifa non ha risparmiato il presidente stesso della Uefa, Michel Platini, che all'indomani della bufera giudiziaria aveva chiesto le sue dimissioni. Alla domanda se mai lo perdonera', ha risposto: "Io perdono tutti, ma non dimentico".

Blatter ha criticato il blitz eseguito in Svizzera e spiegato che "due segni che non ingannano": il primo che "gli Stati Uniti si erano candidati per il Mondiale 2022 ed hanno perso", il secondo che gli Usa "sono il principale sponsor internazionale dei regnanti di Giordania e dunque di quello che era il mio sfidante, Ali Hussein"

Fisco Usa, in arrivo nuova tornata di accuse - Lo scandalo Fifa, che ha visto oggi tra mille polemiche la riconferma del controverso Sepp Blatter alla presidenza per la quinta volta, vedra' nei prossimi gionri nuovi rinvii a giudizio dopo i 14 gia decisi. "Sono piuttosto convinto che avremo un'altra tornata di rinvii a giudizio", ha dichiarato al New York Times Richard Weber il capo dell'unita' dell'Irs, il fisco Usa, che sta conducendo l'inchiesta insieme all'Fbi.

Weber non ha voluto fornire l'identitai' dei nuovi obiettivi dell'indagine federale contro la Fifa, ne' ha voluto rivelare se lo stesso Blatter sia tra questi. "Crediamo con convinzione che ci siano altre persone ed entita' coinvolte in crimini" legati alle indagini sulla Fifa, si e' limitato a rispondere.

Platini dopo l'elezione di Blatter: "Orgoglioso che Uefa abbia chiesto cambiamento" - "Sono orgoglioso del fatto che la Uefa abbia difeso e sostenuto un movimento favorevole al cambiamento all'interno della Fifa. Un cambiamento che secondo la mia opinione e' fondamentale se questa organizzazione vuole riconquistare la sua credibilita'. Faccio le mie congratulazioni al mio amico, il Principe Ali, per la sua ammirevole campagna e colgo l'occasione per ringraziare tutte le federazioni nazionali che lo hanno sostenuto". Questo il commento del presidente Uefa, Michel Platini, dopo la conferma di Joseph Blatter alla presidenza della Fifa.

Tags:
fifablatteruefaplatini
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Hannibal mette a fuoco l'Italia Meteo, temperature fino a 35°

Hannibal mette a fuoco l'Italia
Meteo, temperature fino a 35°


casa, immobiliare
motori
Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.