Nella giornata di chiusura dei Mondiali il protagonista è ancora lui. Usain Bolt, dopo aver trionfato nei 100 e nei 200 metri, guida la Giamaica al titolo mondiale anche nella staffetta 4×100 nella gara che ha calato il sipario sulla manifestazione. Un successo ottenuto con il tempo di 37″36, che per Bolt significa l’aggancio al mito Carl Lewis nella graduatoria di podi mondiali, ben dieci. Pesando i metalli però, il primo in assoluto è Bolt: per lui 8 ori e 2 argenti contro 8 ori, 1 argento e 1 bronzo di Lewis. I giamaicani hanno preceduto Stati Uniti e Gran Bretagna, ma gli statunitense potrebbero essere squalificati per una invasione di corsia di Justin Gatlin.
Nonostante un buon 38″49, l’Italia non è riuscita ad accedere alla finale. Michael Tumi, Matteo Galvan, Diego Marano e Delmas Obou, quarti nella loro batteria, hanno ottenuto il decimo posto complessivo, fallendo la qualificazione per soli 8 centesimi (l’Olanda si è piazzata infatti ottava con 38″41).
La Giamaica si impone nettamente nella staffetta 4×100 femminile, conquistando l’oro con il tempo di 41”29, davanti a Francia e Stati Uniti. Dopo le prove di Carrie Russell, Kerron Steward e Schillonie Calvert, è risultata decisiva l’ultima frazione di Shelly-Ann Fraser, già vincitrice del titolo iridato nei 100 e 200 metri. Le azzurre Audrey Alloh, Marzia Caravelli, Ilenia Drasci e Martina Amidei non sono riuscite ad accedere alla finale, chiudendo al quinto posto la seconda batteria con il tempo di 44″05, il 15esimo complessivo.
