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Vincono Napoli e Juve. Ora lo scontro diretto con gli azzurri a +2

Vincono Napoli e Juve. Ora lo scontro diretto con gli azzurri a +2
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Napoli e Juventus vincono non senza qualche preoccupazione contro Carpi e Frosinone e si presentano allo scontro diretto del 13 febbraio con i partenopei avanti due punti in classifica

Soffrono, ma alla fine rispettano il pronostico e vincono. Il Napoli batte 1-0 il Carpi grazie al rigore del solito Higuain, la Juventus si impone 2-0 a Frosinone con le rete di Cuadrado e Dybala. Vincono entrambe, dunque, le prime due della classe e sabato, allo Juventus Stadium, gli azzurri di Sarri si presenteranno con due punti di vantaggio sui campioni d’Italia. A completare il quadro delle 5 gare delle 15, il pareggio dell’Udinese in casa del Milan (1-1), la vittoria del Chievo a Torino e il 2-2 di Sassuolo-Palermo. 

Come detto vince ma soffre il Napoli che piega il Carpi quando resta in superiorita’ numerica e grazie al rigore trasformato da Higuain al 69°, per un atterramento in area di Koulibaly (per lui il sostegno del San Paolo dopo i cori razzisti dell’Olimpico). Partita piu’ complicata del previsto per gli azzurri di Sarri che al 51° sbloccano il risultato con Callejon, ma il gol viene annullato per un fuorigioco che non c’e’. Al 57° Doveri sbaglia ancora espellendo Bianco per doppia ammonizione, ma era stato Zaccardo ad atterrare Insigne. Poi il gol, su rigore (giusto) di Higuain al 24esimo centro in altrettante partite.

A Frosinone stadio pieno e grande entusiasmo per la prima volta della Juventus al Matusa in Serie A. La squadra di Stellone chiude tutti i varchi e i bianconeri, cosi’ come era successo nel turno precedente con il Genoa, faticano a innescare le punte, poche le occasioni da gol e il risultato non si sblocca. Nella ripresa la Juve insiste, al 27° e’ il palo a negare il gol a Dybala, ma un minuto dopo i campioni d’Italia passano con Cuadrado che mette dentro su assist di Alex Sandro. C’e’ spazio anche per il 2-0, lo firma Dybala al 91° su assist di Morata. Per la “Joya” 13esima rete in campionato, per la Juventus 14esima vittoria consecutiva

A San Siro Milan chiamato a confermare i progressi degli ultimi turni e a conquistare la terza vittoria consecutiva. Di fronte l’Udinese che nell’11 titolare propone l’ex rossonero, Armero, che non vestiva la maglia dei friulani da tre anni e che, al 17°, porta in vantaggio a sorpresa i bianconeri, ribadendo in rete la respinta di Donnarumma (con l’aiuto della traversa) sul colpo di testa di Kuzmanovic. La squadra di Mihajlovic reagisce, ma non trova il gol. Nella ripresa dentro Balotelli per Kucka, ma al 3° Lodi sbaglia il gol dello 0-2 e, sul capovolgimento di fronte, Niang sigla la rete dell’1-1. Il Milan insiste, ma la traversa respinge la conclusione a botta sicura di Bertolacci, finisce 1-1 e il “Diavolo” frena la sua rimonta.

A Torino nuovo ko per la squadra di Ventura. Benassi, al 18° e su assist di Immobile, porta in vantaggio i granata alla ricerca della vittoria dopo 3 pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro gare. Il Chievo, reduce da tre ko consecutivi, pareggia al 34° grazie a una sfortunata autorete di Bruno Peres. Nella ripresa, al 27°, gli ospiti ribaltano il risultato con Birsa che trasforma il rigore concesso per il fallo di Avelar su Castro. Torino ko e fischiato dai tifosi, il Chievo si porta a 30. A Reggio Emilia il Palermo passa in vantaggio alla mezz’ora con Vazquez, ma la gioia dei rosanero dura poco perche’ prima dell’intervallo i padroni di casa pareggiano con Defrel, servito da un assist di tacco di Falcinelli. Nella ripresa, al 5°, il Sassuolo capovolge il risultato con un gol di testa di Missiroli, ma e’ immediata la reazione dei siciliani che pareggiano con l’incornata di Djurdjevic, su assist di Vazquez. Il Palermo resta in 10 per l’espulsione di Lazaar al 29°, ma grazie alle parate di Sorrentino il risultato non cambia, finisce 2-2.

Pari senza reti tra Atalanta ed Empoli – Finisce in parita’, 0-0, Atalanta-Empoli, match valido per la 24^ giornata di Serie A. Primo tempo vivace, con i bergamaschi piu’ pericolosi, nella ripresa meno emozioni ed Empoli vicino al gol-vittoria con Saponara (palo). L’Atalanta aggancia il Torino a quota 28, l’Empoli torna settimo in coabitazione con il Sassuolo con 34 punti .

La Roma batte 2-1 Sampdoria nel posticipo dell’Olimpico – Nel posticipo della 24esima giornata di Serie A, la Roma ha sconfitto all’Olimpico la Sampdoria per 2-1. Giallorossi in vantaggio al 45′ con Florenzi e, nella ripresa, sul 2-0 con Perotti al 5′; al 12′ i blucerchiati accorciano con un’autorete di Pjanic su tiro di Fernando. Nel recupero, traversa di Cassani. In classifica, la squadra di Spalletti sale a 44 punti, ad una lunghezza dal quarto posto dell’Inter, mentre quella di Montella resta quart’ultima a quota 24 .

 

VERONA – INTER 3 A 3

Un bel Verona, nel lunch match della 24esima giornata della serie A, ha fermato una distratta Inter (3-3), al termine di una gara intensa ed emozionante. Al Bentegodi, gli scaligeri, al quinto risultato utile consecutivo, hanno dimostrato di essere ancora vivi (nonostante l’ultima posizione in classifica) e, con gioco e tenacia, hanno riacceso le speranze dei tifosi veneti, che ora cominciano a sognare la salvezza, insperata sino a pochi giorni fa. E’ tornata a stentare, invece, la formazione nerazzurra, che ha costruito tante palle gol (sbattendo spesso contro il muro eretto da Gollini) ma che, di contro, ha concesso troppo spazio al Verona, subendo tre reti su altrettante palle inattive.Nei padroni di casa, orfani degli indisponibili Siligardi, Viviani, Souprayen e Rebic, Gigi Delneri ha puntato sul solito 4-4-2, inserendo in avvio Pisano, Moras, Helander e Albertazzi a protezione di Gollini; Wszolek, Ionita, Marrone e Fares sulla linea di centrocampo, Pazzini e Toni a formare il tandem offensivo.

Negli ospiti, privi dello squalificato Miranda e dell’infortunato Jovetic, Roberto Mancini ha optato inizialmente per il 4-3-3, schierando Nagatomo, Murillo, Juan Jesus e Telles davanti ad Hanfanovic; Felipe Melo (sostituito nell’intervallo da Perisic), Kondogbia e Brozovic sulla linea mediana, con Eder, Palacio e Icardi in avanti.Questa la sequenza dei gol. All’8′ ha sbloccato il risultato Murillo, su corner calciato da Brozovic; al 12′ ha pareggiato Helander (di testa) su angolo tirato da Marrone; al 16′, su punizione di Marrone, stacco vincente di Pisano. Nella ripresa altri tre squilli: al 12′ il 3-1, firmato, ancora di testa, da Ionita (su terzo assist di Marrone), al 16′ il 3-2 firmato da Icardi su servizio del neoentrato Perisic, il quale ha siglato il 3-3 definitivo al 33′, su cross dell’ottimo Palacio. A seguire un paio di belle parate di Gollini e un palo colpito dallo scaligero Gilberto hanno tenuto sulle spine il pubblico sino al triplice fischio dell’arbitro Giacomelli. Giusto nel complesso il risultato finale della sfida.