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Calcio, portare cinque squadre in Champions per la Serie A è sempre più dura. Il ranking UEFA

L’Italia crolla in classifica, superata anche dal Portogallo dopo gli ottavi di finale. Ma non è finita qui: serve l’impresa contro le inglesi, e non solo

Calcio, portare cinque squadre in Champions per la Serie A è sempre più dura. Il ranking UEFA

Portare cinque squadre italiane nell’edizione 2026/27 di Uefa Champions League è ancora possibile? Le chance si riducono sempre di più dopo il ritorno degli ottavi di finale delle coppe europee, ma finché non ci sarà la certezza assoluta le nostre società possono (e devono) ancora crederci.

La situazione

Andiamo con ordine. L’Atalanta è stata l’ultima a dire addio alla massima competizione europea dopo la sconfitta sul campo del Bayern Monaco (passivo totale di 10-2, non un grande spot per il nostro calcio).

Le ultime due che restano ancora in gioco sono il Bologna di Vincenzo Italiano e la Fiorentina di Paolo Vanoli. Gli emiliani hanno compiuto l’impresa battendo la Roma ai tempi supplementari nella bolgia dello Stadio Olimpico e staccando il pass per i quarti: ad attenderli ci saranno gli inglesi dell’Aston Villa.

Destino che, a volte, sa giocare brutti scherzi perché anche la Viola si giocherà i quarti in campo londinese: dopo aver battuto il Rakow, Gudmundsson&Co affronteranno il Crystal Palace.

Che cosa dice il ranking

Attenendosi alla mera classifica, vediamo la nostra Italia scivolare al quinto posto nel ranking stagionale. Veniamo superati anche dal Portogallo (che ha ricevuto una grossa spinta dopo la clamorosa rimonta dello Sporting Lisbona contro i norvegesi del Bodø/Glimt, giustizieri dell’Inter ai playoff di Champions).

Che cosa manca per i 5 posti in Champions

Ecco, sicuramente entrambe le italiane in gioco dovranno eliminare le inglesi al prossimo turno, il che ci permetterebbe di guadagnare qualche punto direttamente sulla prima classificata del ranking. Ma non solo: per ottenere ben 9 nuove squadre totali nel triello europeo del prossimo anno (5 in Champions, 3 in Europa League e 1 in Conference), Italiano e Vanoli dovranno andare fino in fondo e laurearsi campioni, rispettivamente a Lipsia e Istanbul.

Non proprio una passeggiata viste le troppe fatiche della Fiore contro un avversario (sulla carta) abbordabile come il Rakow, e visto il rendimento altalenante del Bologna in questa stagione. A livello economico questo aspetto chiaramente peserebbe, e non poco, per la crescita del sistema italiano.

Infatti, per una singola squadra entrare in Champions vale poco meno di 20 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i vari bonus per i risultati e il market pool, che aumenterebbe il tutto a quasi 30 milioni. D’altro canto è una situazione che impatterebbe negativamente sulla Serie A nel complesso perché, senza la 5° posizione, si perderebbero 50 milioni abbondanti tra soldi Uefa, diritti tv internazionali e l’appeal del nostro campionato.