Il nodo è l’ingaggio: senza il francese, i rossoneri avrebbero margine per affondare sul serbo
Il Milan torna a muoversi su Dusan Vlahovic. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il rallentamento sul rinnovo con la Juventus ha riaperto una pista che i rossoneri seguono da tempo. A pesare sono i tempi lunghi del negoziato e una situazione contrattuale che, a questo punto della stagione, rimette il serbo al centro del mercato.
L’ad bianconero Damien Comolli ha già fissato il perimetro della questione: “Non aspettatevi novità sul rinnovo prima della fine della stagione”. Il club bianconero continua a voler trattenere l’attaccante, fortemente voluto da Luciano Spalletti, ma l’ultimo stop fisico ha frenato sia il rientro in campo sia i discorsi sul prolungamento. Vlahovic è in scadenza a fine giugno e, sempre secondo la rosea, potrebbe già firmare con un altro club.
La Juventus, che nel gennaio 2022 aveva investito 80 milioni bonus compresi per prenderlo dalla Fiorentina, starebbe ragionando su un rinnovo breve, da uno o due anni, con un ingaggio ridotto in modo sensibile rispetto ai 12 milioni netti attuali. La trattativa economica, però, resta tutta da definire. È qui che il Milan prova a inserirsi, convinto che il serbo possa essere il centravanti giusto per alzare il peso dell’attacco.
A Milano Vlahovic ritroverebbe anche Massimiliano Allegri, l’allenatore con cui ha vissuto la sua stagione juventina più prolifica, chiusa con 16 gol in 33 partite nel 2023-24. Il Milan stia cercando da anni un numero 9 di spessore e come la soluzione Leao-Pulisic, adattati più vicino alla porta, non abbia dato i risultati sperati.
La chiave, però, è soprattutto economica. Nel finale dell’ultimo mercato estivo il Milan aveva preso Christopher Nkunku dal Chelsea per 37 milioni più 5 di bonus, garantendogli anche un contratto da 5 milioni più bonus per cinque anni. Dopo 6 gol in 29 partite, il francese è finito ai margini del progetto e una sua uscita potrebbe portare in cassa o far risparmiare le risorse necessarie per l’affondo su Vlahovic. È questo, secondo quanto riportato dalla Gazzetta, il passaggio che può cambiare davvero la partita.

