di Alberto Foà
Dunque l’Italia ha battuto ai rigori l’Uruguay. Ai rigori, nel senso che l’arbitro ne ha negati tre ai sudamericani e poi tre sudamericani hanno letteralmente passato la palla a Buffon, passato a sua volta nel giro di pochi minuti da unico colpevole a eroe nazionale. Durante la notte poi, il Brasile ne ha rifilati tre alla Spagna e anche qui entrambe le squadre hanno dato la loro linea, bastava vedere le due partite contro gli azzurri. Ai mondiali però sarà diverso, anche perché ci saranno sicuramente rivali più forti di Italia e Uruguay. Intanto, dai microfoni di Sky Sport, Massimo Moratti ha gettato acqua sul fuoco riguardo all’ingresso dell’indonesiano Thohir nella società nerazzurra: “Siamo ancora lontani – ha detto – anche se da tifoso mi auguro che si giunga alla quadra. E comunque la campagna acquisti non ha niente a che fare con la vicenda”. Bene, cioè male, perché a questo punto avrei una domanda per Moratti e una per Thohir. Al presidente: giusto che come tifoso si auguri nuovi capitali – e soprattutto una gestione diversa degli stessi – ma se i soldi non serviranno comunque per la campagna acquisti, come tifoso cosa se li augura a fare? Al socio in pectore: se davvero è disposto a entrare nel capitale dell’Inter senza manco avere voce in capitolo sugli acquisti, promette fin d’ora che almeno Branca lo cede, gratis, al ministero delle politiche agricole e forestali?/
