
“Non sono andato a Londra per Benitez. Negli ultimi sei mesi ho sentito tanti allenatori, perchè sapevo che Mazzarri saprebbe andato via” E’ un Aurelio De Laurentiis scoppiettante nel corso del suo intervento al convegno “Napoli, insieme per la salute”, organizzato dal club partenopeo a Città della Scienza.
Smentisce il blitz per mister Rafa e spiega le ragioni della sua missione londinese: “Ci sono andato per preparare l’uscita del film su Steve Jobs in Europa”. Ma il grande annuncio che ha in serbo non è per l’allenatore. Riguarda i cambi in attacco nella prossima stagione. Si tratta l’addio del Matador e il suo successore: “Ho chiesto a Bigon di parlare col City di Cavani e di negoziare su Dzeko. Io son capace di dire banco nel giro di un secondo, gli altri impiegano molto più tempo”. Un Matador inglese? Non è un segreto che l’attaccante uruguagio sogni la Spagna, ma i soldi del City cercheranno di convincerlo. Si torna sull’identikit del nuovo allenatore: “Di certo uno all’altezza del Napoli. Devo cercare di capire nei prossimi anni quali sono le persone che mi dovranno accompagnare”.
De Laurentiis va oltre il calciomercato e pensa allo stadio del Napoli: “Deve essere un’attività commerciale a 360°, come avviene in tanti impianti euoropei. Quello dell’Arsenal è stupendo, ma in quel quartiere stavano costruendo ancora altre cose per l’Arsenal. L’Atletico Madrid ha creato un cimitero all’interno dello stadio, in cui pagando una somma i tifosi possono farsi seppellire lì. Noi, all’interno del San Paolo, vogliamo creare una Clinica dello Sport, dove confluiscano tutti i medici, una struttura multidisciplinare in cooperazione con l’Università”.
