Il 27enne ex esterno granata dopo aver smentito di aver rifiutato qualsiasi tipo di proposta (vedi sotto) ha praticamente dato l’ok al Milan e raggiungerà i compagni dopo il ritiro di Dubai. Sarà un giocatore rossonero per i prossimi 18 mesi nell’operazione che riporta Fernando Torres all’Atletico Madrid con la stessa formula del prestito.
LE PUNTATE PRECEDENTI DELLA (BREVE) TELENOVELA DI MERCATO
CERCI SMENTISCE DI AVER RIFIUTATO IL MILAN E SI SFOGA SU FACEBOOK – “Come sempre, quando si tratta di me,leggo spesso cose non vere e fantasie. Non ho rifiutato nessuno e non ho firmato con nessuno. Sono un giocatore dell’Atletico Madrid e sto valutando, insieme alla Società, la soluzione migliore per entrambi…credo sia giusto e normale così . Alessio”
LE VOCI DI NATALE – L’INTER CI PROVA, MA CERCI-MILAN TORRES-ATLETICO SI FARA’
Ormai mancano solo gli annunci ma anche quelli potrebbero essere solo una questione di ore: Fernando Torres tornera’ a vestire la maglia dell’Atletico Madrid mentre Alessio Cerci andra’ al Milan. Da qualche giorno si parla di questo scambio e in Spagna non hanno ormai alcun dubbio a riguardo, tanto che “As” fissa gia’ per il 7 gennaio, in occasione dell’andata degli ottavi di Coppa del Re contro il Real Madrid, il debutto di Torres con i ‘colchoneros’. L’attaccante, dieci presenze e un gol col Milan, si unira’ ai suoi nuovi compagni gia’ da lunedi’ (ma piu’ verosimilmente martedi’ visto un precedente impegno a Dubai) ma siccome in Italia il mercato apre ufficialmente il 5, non potra’ scendere in campo contro il Levante il prossimo 3 gennaio, ecco perche’ l’esordio avverra’ qualche giorno dopo nel derby.
L’operazione Torres, rivela ancora “As”, era partita gia’ cinque mesi fa quando, in occasione della cessione di Diego Costa al Chelsea, l’Atletico aveva provato a inserire nell’operazione il 30enne attaccante spagnolo ma non se ne fece nulla. Ma Torres al Milan non ha sfondato, Inzaghi vuole Cerci e per Simeone lo scambio va piu’ che bene: il tecnico argentino e’ convinto di poter riportare ‘el Nino’ al suo antico splendore. Tutto a posto dunque? Non del tutto. Perche’ stando a “Marca” mancherebbe ancora il si’ di Cerci, la cui prima scelta era l’Inter. Il suo agente, Sergio Berti, si era impegnato personalmente con Mancini ma l’Atletico lo ha messo alle strette: o il suo assistito accetta il Milan o resta a Madrid, rischiando di rimanere in panchina per altri sei mesi. Per quanto riguarda le condizioni dello scambio, i prestiti scadranno nel giugno 2016 ma l’Atletico continuera’ a pagare l’ingaggio dell’ex granata e il Milan fara’ altrettanto con lo spagnolo.





