Hanno protestato togliendosi le magliette della squadra e con un silenzio totale tutti i giocatori dei Los Angeles Clippers (neri e bianchi) contro il proprietario della squadra, David Sterling di religione ebraica, beccato in una sparata razzista contro gli afro-americani. La manifestazione è avvenuta nelle fasi di riscaldamento della partita di palyoff poi persa contro i Warriors (sconfitta pesante perché porta la serie sul 2-2). Tutti i cestisti sono scesi in campo alla Oracle Arena di Oakland in California e si sono riuniti al centro dove si sono tolti le maglie per restare in un’anonima tuta rossa.
La conversazione intercettata – Tmz ha diffuso l’audio di una conversazione, in teoria privata, tra Sterling e la sua fidanzata Vanessa Stiviano del 9 aprile in cui il primo si lamentava con la giovane di quanto lo avesse infastidito vedere una sua foto su Instagram con la leggenda del basket californiano, Magic Johnson: “Non capisco perche’ vuoi essere associata con dei neri. Devi proprio? Ci puoi dormire, ci puoi fare qualunque cosa tu voglia. Il minimo che ti chiedo e’ di non darne pubblicita’ e di non portarmeli alle mie partite”.
Dondal Sterling e Vanessa StivianoIl gossip – Pare che l’episodio nasca da una questione personale. Secondo alcune ricostruzioni la ventenne si sarebbe vendicata dopo che l’81enne Sterling aveva chiesto la restituzione di vetture e beni che le aveva donato. In un’azione legale portata avanti dalla moglie del presidente, Rochelle, ha affermato che il marito ha regalato all’amica una Ferrari, due Bentley, una Range Rover, un appartamento e denaro per le spese. Tutte cose acquistate con i soldi che appartengono alla coppia.
La fascia nera – Una volta iniziato la partita, secondo quanto prevedono le regole della Nba, i giocatori hanno reindossato le maglie ma tutti avevano al polso una fascia nera.
Obama, l’Nba e Lebron: le reazioni – Il presidente degli Stati Uniti ha parlato di azione “offensiva e ignorante”. LeBron James ha detto senza mezzi termini “che non c’è posto per Sterling nel mondo del basket”. E l’Nba ha annunciato un’indagine…
Il video della protesta
