
GIACCHERINI CONFESSA: “NON MI SONO SENTITO DI TIRARE QUEL RIGORE” – “Quel rigore avrei dovuto tirarlo io, ma non me la sono sentita e ho chiesto a Leo di calciarlo lui”.
BONUCCI SOGNA LA RIVINCITA AI MONDIALI: “MI ALLENERO’ PER UN ANNO SUI RIGORI” – “Ora voglio passare un anno ad allenarmi dal dischetto. Non voglio correre il rischio che mi capiti una cosa del genere anche al Mondiale. “Sono andato sicuro sul pallone, ma quando ho capito che Casillas aveva intuito le mie mosse non ho avuto la freddezza necessaria. Ho cercato di cambiare modo di tirare e di alzare il pallone, ma l’ho fatto troppo e avete visto tutti com’è andata”.
PRANDELLI: “RAGAZZI COMMOVENTI” – ”Ai rigori tutto puo’ capitare siamo stati sempre in gara dal primo all’ultimo minuto e abbiamo fatto una partita molto molto buona. La Spagna e’ ancora davanti a noi perche’ lavora da anni su certi concetti con grande continuita’, ma stiamo migliorando anche noi. I ragazzi sono stati commoventi ad avere ancora energie dopo tutti questi minuti”. Cosi’ il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha commentato l’uscita degli Azzurri dalla Confederations Cup dopo i rigori nella semifinale contro gli spagnoli. ”Abbiamo fatto una grande partita, creando e subendo, ma siamo stati sempre dentro al match. In queste condizioni, tra assenze e fatica, e’ quasi impossibile arrivare fino in fondo. Questa partita e’ la riprova che siamo sulla strada giusta”. Il pensiero va poi a Stefano Borgonovo, scomparso all’eta’ di 49 anni poco prima dell’inizio della partita.
Prandelli ha avuto modo di conoscerlo e di ammirare il coraggio con cui ha affrontato la malattia: ”Dedico questa gara a lui e alla sua straordinaria famiglia: hanno vissuto un dramma con grande serenita”’. Chiellini ha chiuso la partita con i crampi dopo aver sbarrato la strada a Torres e compagni: ”Siamo delusi per il risultato – ammette il difensore della Juventus – ma anche consapevoli del fatto che la partita degli Europei era stata condizionata da un calendario folle. Siamo contenti, e’ andata meglio di quanto ci aspettassimo e se c’era una squadra che doveva vincere eravamo noi. Potevamo stare avanti 2-0 nel primo tempo, peccato perche’ ai supplementari invece non vedevamo l’ora che finisse”.
Ancora una volta afa e umidita’ sono stati gli avversari in piu’: ”C’era un caldo incredibile – conferma Chiellini – si faticava a respirare ed e’ stata dura arrivare fino alla fine”. Sempre a suo agio sulla fascia destra, Maggio ha avuto sulla testa le due occasioni piu’ nitide per portare in vantaggio l’Italia, ma sulla sua strada ha trovato Casillas: ”Purtroppo il pallone non voleva entrare. Abbiamo giocato una grandissima partita contro i campioni del Mondo e d’Europa. Ora andremo a fare la finale per il terzo e quarto posto sperando che l’anno prossimo per noi ci sia qualcosa in piu’. Siamo stati superiori alla Spagna – conferma il numero due della Nazionale – abbiamo messo quella cattiveria in piu’ fino al 120′ e siamo usciti ancora una volta ai rigori. Abbiamo dato l’anima, non abbiamo nulla da rimproverarci”.
Soddisfatto della prova degli Azzurri anche il presidente federale Giancarlo Abete, che ha sottolineato come il gioco espresso dall’Italia sia stato il modo migliore per ricordare Stefano Borgonovo: ”I ragazzi hanno onorato al meglio un loro compagno, che ha anche giocato in Nazionale. Ha testimoniato coraggio e serenita’, ha dato a tutti noi il senso che le battaglie vanno sempre combattute”.
