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Il Brasile e' la prima squadra qualificata alla finale della Confederations Cup 2013. A Belo Horizonte i padroni di casa hanno superato per 2-1 l'Uruguay. Vantaggio brasiliano al 41' del primo tempo con Fred che in sforbiciata ha trovato l'angolino sinistro della porta difesa da Muslera. Subito dopo il riposo, al 3', pareggio momentaneo di Cavani bravo a battere Julio Cesar dopo aver sfruttato un'indecisione nel finale e a quattro minuti dal termine nuovo vantaggio verdeoro con Paulinho che su corner di Neymar ha messo alle spalle del portiere uruguayano. Sullo 0-0 la Celeste aveva fallito un calcio di rigore con Julio Cesar bravo a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Forlan.

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Decisivi due gol segnati entrambi al 41', rispettivamente del primo e del secondo tempo. Ci si attendeva grande battaglia allo Stadio Mineirao di Belo Horizonte e cosi' e' stato. La rivalita' tra le due selezioni e' radicata lungo tutta la storia del 'futbol', come lo chiamano da quelle parti, gli scontri non sono mancati e con essi anche l'agonismo. I ritmi sono stati alti fin da subito, anche se nelle prime battute di gara di conclusioni in porta non se ne sono praticamente viste. Le due squadre sono sempre rimaste molto corte per evitare le ripartenze avversarie e anche i tanti errori di misura hanno condizionato l'avvio. Al 14', pero', il primo clamoroso episodio che avrebbe potuto cambiare l'esito della sfida: l'arbitro cileno Osses ha indicato con decisione il dischetto del rigore per un fallo di David Luiz su Lugano, dagli undici metri si e' presentato Forlan ma a vietare la gioia all'Uruguay e' stato il grande tuffo verso sinistra di Julio Cesar che ha deviato in corner. Negato il gol alla 'Celeste', il Brasile ha cominciato a spingere con piu' continuita' e convinzione anche se per registrare il primo tiro verdeoro si e' dovuto attendere il 27' quando una conclusione di sinistro di Hulk e' finita altissima. Al primo vero affondo e' pero' arrivato il gol e curiosamente come era gia' successo nelle tre gare del girone, il Brasile e' andato al riposo sul vantaggio di 1-0: al 41' una bellissima azione di Neymar conclusa con l'esterno ha trovato l'opposizione di Muslera in uscita, a centro area e' spuntato Fred che in sforbiciata ha trovato l'angolino sinistro della porta. A due minuti dal termine, poi, acuto di Suarez che ha provato a replicare senza pero' trovare la porta.

Ci sono voluti 15 minuti di intervallo all'Uruguay per riordinare le idee e al 3' della ripresa e' arrivata la prima rete di Cavani in Confederations Cup: il 'Matador' ha cercato la percussione centrale e approfittando anche di una serie di rimpalli in area, ha sfruttato un'ingenuita' di Thiago Silva che ha provato a servire in area Marcelo, gli ha rubato palla e ha messo alle spalle di Julio Cesar. Com'era successo nei primi 45 minuti, verso la meta' del tempo il Brasile ha aumentato il ritmo, ma il grande brivido e' stato ancora Cavani a farlo sentire lungo la schiena dei tifosi verdeoro quando al 34' la sua conclusione e' stata deviata di poco in corner. Nel finale, mentre in molti si attendevano un prolungamento della gara ai supplementari, e' stato invece il Brasile a chiudere la pratica: al 41' una traiettoria calibrata del solito Neymar su corner ha trovato la testa di Paulinho, il giocatore del Corinthians e' stato abile a saltare piu' in alto di tutti e a insaccare il pallone del decisivo e definitivo 2-1. Un gol che vale il viaggio al Maracana' di Rio de Janeiro dove domenica il Brasile affrontera' la vincente di Spagna-Italia che si sfideranno domani (inizio ore 21 italiane) allo stadio Castelao di Fortaleza.

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