A- A+
Sport
Conte, il Milan sogna: "Dopo la nazionale ok a un club italiano"

"Adesso sono in Nazionale, poi deciderò se cimentarmi all’estero o magari sposare qualche bel progetto in Italia". Antonio Conte non chiuderà la sua carriera di mister nei club italiani con la Juventus. Il commissario tecnico apre alle pretendenti nel medio periodo e, come noto, il Milan in testa alla lista. Magari non questo giugno, ma quello successivo dopo Euro 2016. Intanto l'allenatore salentino racconta il suo presente: "Sicuramente da quando sono commissario tecnico della Nazionale faccio qualcosa di diverso rispetto al passato: prima avevo un contatto quotidiano con i giocatori e con il profumo dell’erba, ma ho deciso con il cuore e sono andato a scegliere la Nazionale in un momento non semplice, mi auguro che sia la cosa giusta", spiega a Chi.

Solo poche settimane fa erano saltati gli stage cui teneva tanto Conte.  E si mormorava di un addio a breve alla pancina azzurra. "Non è che manca il club. A me piace lavorare, vorrei lavorare, e mi sono accorto che in questa veste è più difficile farlo con una certa continuità e questo mi ha, fra virgolette, un po’ “deluso”". Sarà ct fino all’Europeo, come prevede il contratto. "Stiamo lavorando per far crescere un gruppo di giovani emergenti insieme con i vecchi, speriamo nei risultati". La Juve senza Conte si è un po' rilassata? "Quando una squadra mi chiama lo fa perché vuole vincere", replica, "una volta che ottengo l’obiettivo, l’importante è quello, le altre cose sono relative".

Conte lasciò e Juventus: le divergenza della scorsa stagione, poi il battibecco sugli stage... "Partiamo dal presupposto che da me ci si aspetta sempre il massimo risultato. Non è che chiedo troppo ma so anche che, nell’immaginario collettivo, se una squadra prende Conte deve vincere. Negli ultimi sei anni ho vinto cinque campionati (tre di A e due di B, ndr), e la mia storia porta ad avere pressioni. “Con Conte si vince”, dicono". Sulla Champions, trofeo inseguiva fortemente da allenatore di club, spiega: "Bisogna avere pazienza e anche l’umiltà di capire che oggi ci sono squadre di altri Paesi con più esperienza e più soldi che, per ora, la fanno da padroni. Detto questo, in Champions puoi andare avanti anche se hai un sorteggio favorevole, se non becchi il Bayern o il Real sino alla finale".

Conte difende Arrigo Sacchi, accusato di razzismo per aver detto che “ci sono troppi giocatori di colore nei settori giovanili”. "Rispetto al 2006, quando l’Italia vinse il Mondiale, Lippi poteva scegliere fra un 64% di giocatori italiani; oggi ho a disposizione un 33-34%. Questo dato ti fa capire la difficoltà che ho nel selezionare i giocatori, è un grido che lanciamo da tempo ma non viene recepito. Dispiace per Sacchi, per come è stato trattato, perché conosco la persona e il suo intendimento non era razzista, ma ho capito che in Italia tante volte ci facciamo male da soli".

Tags:
contemilannazionalejuventus
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

Pnrr e opportunità per le Pmi
CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


casa, immobiliare
motori
Giornata Api, Lamborghini impegnata per la salvaguardia dell’ecosistema

Giornata Api, Lamborghini impegnata per la salvaguardia dell’ecosistema


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.