Novak Djokovic conquista Pechino per la settima volta e sale a 102 titoli in carriera. Alex De Minaur si ritira all’inizio del secondo set per un problema alla gamba sinistra, dopo aver perso il primo al tie-break. Per Nole è il 21° anno consecutivo con almeno un trofeo.
De Minaur si ferma dopo il tie-break, Djokovic torna in top 10 e punta alle Atp Finals
A 39 anni Novak Djokovic continua ad aggiungere trofei e record alla sua carriera. Il serbo conquista il China Open per la settima volta, torna a vincere a Pechino dopo undici anni e raggiunge quota 102 titoli nel circuito. La finale contro Alex De Minaur dura poco più di un set. Djokovic deve però guadagnarsi il primo parziale contro un avversario capace di tenere il servizio e annullargli due palle break. Il set arriva al tie-break, dove il serbo prende il controllo e chiude 7 punti a 3.
Durante la pausa De Minaur riceve un trattamento di circa un quarto d’ora per un problema alla gamba sinistra, indicato come probabilmente legato all’adduttore. L’australiano torna in campo, tiene il servizio nel primo game del secondo set ma si muove con grande difficoltà. Poco dopo decide di ritirarsi. La partita si chiude sul 7-6, 0-1 per Djokovic. Per Nole è un successo che allunga una serie iniziata nel 2006. Il serbo ha conquistato almeno un torneo per 21 anni consecutivi e a Pechino conserva un bilancio perfetto: 34 vittorie in 34 partite. Nessun giocatore nell’Era Open ha vinto così tanti incontri nello stesso evento senza mai perdere. Djokovic aveva raggiunto l’ultimo atto dopo la squalifica di Daniil Medvedev, mentre nel corso del torneo aveva battuto anche Alexander Zverev. La vittoria finale gli consegna 500 punti utili sia per il ranking sia per la Race.
Dal prossimo aggiornamento Djokovic tornerà infatti nella top 10, all’ottavo posto. Il serbo ha anche dichiarato che, in caso di qualificazione, giocherà le Atp Finals di Torino. Nella Race Djokovic sale a 2.830 punti, 390 in meno rispetto agli attuali 3.220 di Medvedev, ottavo. La chiusura anticipata del 2026 di Jannik Sinner libera però un posto: per Djokovic può bastare anche la nona posizione. De Minaur, decimo con 2.970 punti, resta soltanto 140 punti avanti.
Pechino permette così a Djokovic di avvicinarsi a Torino con un torneo vinto e 500 punti in più. Il prossimo obiettivo passa dalla qualificazione tra i migliori della stagione.


