Di Fabrizio Provera
Bando a ogni remora, adesso si fa sul serio. Quarti di finale ad eliminazione diretta dell’Eurolega di basket al via: si gioca al meglio delle cinque gare, in un arco (infernale, non solo metaforicamente) di 10 giorni, dal 15 al 25 aprile.
Le quattro vincenti, che dovranno aggiudicarsi almeno 3 vittorie, otterranno l’agognata qualificazione alle Final Four che si disputeranno al Forum di Assago a metà maggio.
Abbiamo analizzato ogni singola sfida, lanciandoci nella più antipatica e rischiosa delle pratiche: il pronostico..
EA7 MILANO-MACCABI TEL AVIV
La (di)sfida che tocca più da vicino il basket italiano. Una serie tra due maggiorenti del basket europeo: la Milano che rispolvera l’orgoglio delle Scarpette Rosse dei tempi di Bill Bradley e Art Kenney ritrova il Maccabi, già incrociato millanta volte, compresi gli anni gloriosi del grande slam di Franco Casalini e dell’era post Dan Peterson (1987 e 1988). Il Maccabi, la corazzata del basket israeliano, è da decenni nelle mani del presidente Shimon Mizrahi, la Sfinge: ha alzato 4 volte il massimo trofeo continentale, nel 1977 la prima volta e nel 2005 per l’ultima. Depotenziato economicamente rispetto agli scorsi anni, è una formazione comunque pericolosissima. A partire dalla panchina, dove il diabolico David Blatt- uno dei più affermati coach in Europa- costituisce una minaccia tecnica e psicologica per ogni contendente. In campo ci sono l’ex play di Pesaro Ricky Hickman, top scorer del Maccabi in questa Eurolega (11.3 punti), assieme a un roster profondissimo: Tyrese Rice, Devin Smith, l’esperto David Blu, gli israeliani Pnini e Ohayon. Sotto le plance, davvero curioso, due ex centri di Cantù: Big Sofo Schortsanitis (a Cantù da giovanissimo) e Alex Tyus, lungo schierato da Trinchieri lo scorso anno, reduce da ottime prestazioni proprio in Europa. Il Maccabi ha giocato un’Eurolega altalenante: nonostante giocatori come Joe Ingles, e l’ultimo arrivato Andrija Zizic, ha faticato più del previsto. Però, contro il Cska di Ettore Messina, non più tardi di sette giorni fa, il Maccabi ha mostrato di poter giocare una pallacanestro frizzante e ricca di opzioni tattiche. La Nokia Arena di Tel Aviv, aggiungiamo pure, è uno di quegli impianti che fanno paura. Milano, tuttavia, può farcela. Specie se confermerà l’attitudine mentale mostrata contro Olympiacos e Barcellona
PRONOSTICO: MILANO VINCENTE 3-1 (o 3-2)
BARCELLONA- GALATASARAY
I turchi di Ataman, unica formazione ottomana passata ai quarti dopo il flop del Fenerbahce di Obradovic, sembrano essere l’agnello sacrificale dei fortissimi catalani guidati da Juan Carlos Navarro e Ante Tomic. Ma con un roster ricco di gente come Arroyo, Erceg, Domercant e Markoishvili, sospettiamo che i turchi venderanno care la palle.
PRONOSTICO: BARCELLONA VINCENTE 3-1
REAL MADRID- OLYMPIACOS PIREO
Tutti dicono Real, la formazione schiacciasassi che ha vinto 27 volte su 27 in campionato e 21 su 24 in Eurolega. Ma i bicampioni d’Europa, pur privati di Papanikolau e Hines, sono i peggiori clienti possibili da trovare in una sfida del genere. Spanoulis, con la tripla nel derby ateniese di Eurolega settimana scorsa, ha dimostrato di essere un vincente con pochi eguali, nella storia del cesto. Quindi diciamo che il Real passerà, ma sudando almeno cinque proverbiali camicie..
PRONOSTICO: REAL VINCENTE 3-2
CSKA MOSCA- PANATHINAIKOS ATENE
La squadra col budget più alto d’Europa (oltre 45 milioni di euro il costo della stagione 2013-2014), allenata dal dioscuro Ettore Messina, è una corazzata degna dei fasti dell’Armata Rossa di sovietica memoria. Un roster pazzesco, da Teodosic (ora infortunato) a Weems e Jackson, da Kahun a Khryapa, da Pargo a Micov, da Hines a Fridzon. Eppure è una formazione che non ha pienamente convinto, sino ad oggi. Il Pana di ‘Genio’ Diamantidis è anch’esso in calo, ma si tratta pur sempre di una formazione leggendaria.
Quindi, secondo noi, vince il Cska.
PRONOSTICO: CSKA VINCENTE 3-1

