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Europa League, ufficiali i premi: ecco quando possono guadagnare Milan e Juventus

La UEFA conferma 4,31 milioni di quota iniziale, 450mila euro per ogni vittoria e 13 milioni tra finale e trofeo

Europa League, ufficiali i premi: ecco quando possono guadagnare Milan e Juventus
Milan – Juventus (Foto Lapresse)

La partecipazione alla league phase garantirà a Milan e Juventus 4,31 milioni di euro. Il montepremi dell’Europa League raggiunge i 565 milioni, distribuiti tra quota iniziale, risultati sportivi e valore commerciale dei 36 club.

La quota iniziale sale a 4,31 milioni, poi risultati e classifica aumentano gli incassi

Milan e Juventus partiranno da un incasso garantito di 4,31 milioni di euro nella prossima Europa League. Come riporta l’analisi Calcio e Finanza, sulla base dei documenti ufficiali della UEFA, la federazione continentale distribuirà complessivamente 565 milioni di euro ai club iscritti all’edizione 2026/27, l’ultima compresa nel ciclo commerciale 2024-27.

La cifra supera i 465 milioni distribuiti nel triennio 2021-24 e i 510 milioni del ciclo 2018-21. Il nuovo sistema assegna il 27,5% delle risorse alle quote di partecipazione, il 37,5% ai risultati sportivi e il restante 35% al pilastro “value”, che ha sostituito il vecchio market pool e il ranking decennale. In termini economici, i tre fondi valgono rispettivamente 155 milioni, 212 milioni e 198 milioni di euro.

I 4,31 milioni garantiti a ciascun club

Ognuna delle 36 squadre qualificate alla league phase riceverà 4,31 milioni di euro. La UEFA verserà un primo pagamento da 4,14 milioni e completerà la quota con un saldo da 170mila euro. Nel precedente ciclo 2021-24, l’assegno legato alla partecipazione era fermo a 2,92 milioni.

La nuova prima fase prevede otto partite, due in più rispetto alla vecchia fase a gironi. Ogni vittoria porterà 450mila euro, mentre un pareggio varrà 150mila euro. Le somme che non verranno assegnate in seguito ai pareggi confluiranno nel fondo destinato alla posizione finale nella classifica unica.

Il bonus di classifica sarà suddiviso in 666 quote. Il valore iniziale di ogni quota è fissato a 75mila euro. L’ultima classificata ne riceverà una, la penultima due e così via fino alla prima, alla quale saranno riconosciute 36 quote. Il valore potrà aumentare attraverso la redistribuzione delle somme rimaste disponibili dopo i pareggi.

Le prime otto classificate riceveranno anche un premio aggiuntivo da 600mila euro. Le squadre comprese tra il nono e il sedicesimo posto ne incasseranno 300mila. Milan e Juventus potranno quindi aumentare i ricavi già nella league phase attraverso vittorie e piazzamento finale.

Dagli spareggi alla coppa, tutti i premi

La qualificazione agli spareggi riservati alle squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto vale 300mila euro. L’accesso agli ottavi garantisce altri 1,75 milioni, mentre il passaggio ai quarti porta 2,5 milioni.

La UEFA assegnerà 4,2 milioni di euro alle semifinaliste e 7 milioni alle due finaliste. La squadra che vincerà la coppa riceverà un ulteriore premio da 6 milioni. Tra qualificazione alla partita conclusiva e successo nel torneo, la vincitrice incasserà quindi 13 milioni di euro, ai quali andranno sommati tutti i ricavi maturati nei turni precedenti.

Come vengono distribuiti i 198 milioni del pilastro “value”

L’ultima componente del sistema vale 198 milioni di euro e unisce i criteri che in passato regolavano il market pool televisivo e il coefficiente individuale dei club. Il pilastro “value” è diviso in una parte europea e in una extraeuropea.

La proporzione tra le due componenti dipende dalle vendite effettive dei diritti televisivi di Europa League e Conference League, commercializzati insieme dalla UEFA. Entrambe vengono suddivise in 666 quote, con un meccanismo progressivo che assegna una quota alla squadra con il punteggio più basso e 36 quote a quella con il punteggio più alto.

Nella ripartizione indicata da Calcio e Finanza, la prima quota della componente europea vale 217mila euro, mentre quella extraeuropea parte da 80mila euro. La posizione dei club viene determinata attraverso il mercato televisivo nazionale e i coefficienti UEFA. Questa parte dell’incasso varierà quindi in base al profilo commerciale e ai risultati europei pregressi delle singole società.

Per Milan e Juventus, i 4,31 milioni iniziali rappresentano soltanto la base. Otto vittorie nella league phase produrrebbero 3,6 milioni di bonus partita, prima di aggiungere piazzamento, qualificazioni e pilastro “value”. La UEFA calcolerà l’assegno definitivo sommando tutte queste componenti.

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