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Europei 2021, Mancini sceglie i 26 convocati della nazionale. I nomi

Italia, Mancini stringe per le convocazioni: da Donnarumma a Bonucci passando per Barella, Immobile, Kean, Belotti e… Dubbi e certezze del ct

Europei 2021, Mancini sceglie i 26 convocati della nazionale. I nomi

Europei 2021, Mancini sceglie i 26 convocati della nazionale italiana

L’Uefa ha dato l’ok ad allargare le rose delle nazionali da 23 a 26 convocati per gli Europei di calcio (itineranti) che inizieranno venerdì 11 giugno con la partita inaugurale tra Italia e Turchia all’Olimpico e si concluderanno con la finale in programma a Londra domenica 11 luglio.

Manca un mese al momento della verità, quando il ct della nazionale italiana, Roberto Mancini, dovrà decidere chi portare con sè nel torneo continentale. Al netto di infortuni i giochi sono quasi fatti, anche se resta ancora qualche nodo da sciogliere. da Donnarumma a Bonucci passando per Barella, Immobile, Kean, Belotti e… Dubbi e certezze del ct azzurro: Andiamo a vedere il borsino dei possibili convocati in maglia azzurra per gli Europei.

PORTIERI

Sui portieri grandi certezze: non si tocca il ruolo di titolarissimo assegnato a Gianluigi Donnarumma (che da qua alle prossime settimane dovrà decidere se rinnovare con il Milan, mentre la Juventus incombe su Gigio) con Salvatore Sirigu (Torino) suo vice e Alessio Cragno (Cagliari) a completare il reparto. L’outsider resta il portiere del Napoli, Alex Meret.

Gianluigi Gigio Donnarumma Milan JuventusGigio Donnarumma (Lapresse)
 

DIFENSORI

Il collaudatissimo duo juventino Bonucci-Chiellini dovrebbe essere il punto di forza tra i centrali di difesa assieme al laziale Francesco Acerbi. In lizza anche l’interista Alessandro Bastoni e il 25enne della Roma, Gabriele Mancini, mentre sono in calo le quotazioni di Alessio Romagnoli: il difensore del Milan ha perso terreno anche in rossonero (scavalcato da duo Kjaer-Tomori) e ha poche settimane per convincere Mancini a convocarlo. Alessandro Florenzi (Paris Saint-Germain), Emerson Palmieri (Chelsea), Leonardo Spinazzola (Roma) sono i terzini designati dal Mancio, attenti poi a Giovanni Di Lorenzo (Napoli) e Davide Calabria (autore di una grande stagione con la maglia del Milan), oltre al jolly dell’Atalanta Rafael Toloi che ha ricevuto la cittadinanza italiana a febbraio (è nato in Brasile) e ha esordito in nazionale nel match valido per le qualificazioni Mondiali contro la Lituania (vinto 2-0 dagli azzurri) disputato a Vilnius il 31 marzo. E poi c’è Matteo Darmian: sembra fuori dal giro di Mancini, ma il modo in cui sta chiudendo la stagione, la sua esperienza e duttilità (destra, sinistra, difesa a tre o a quattro per lui cambia poco) lo rende un candidato credibile per un posto last minute.

(I CONVOCATI A CENTROCAMPO E IN ATTACCO, TUTTI I NOMI E I DUBBI DI ROBERTO MANCINI – SEGUE)

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CENTROCAMPISTI

Lo zoccolo duro della nazionale di Mancini che marcia verso gli Europei è chiaro: da Marco Verratti del Psg al metronomo del Chelsea Jorghino, passando per il capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini e il motorino dell’Inter (quasi) scudettata, Nicolò Barella (insostituibile nell’11 di Antonio Conte e sempre più intoccabile anche in azzurro). In questi mesi ha guadagnato terreno anche Manuel Locatelli, perno del Sassuolo (l’ex Milan sarà uomo caldo del mercato: piace alla Juventus e ad alcuni club di Premier League). Tanti gli aspiranti ‘convocabili’: a partire da Federico Bernardeschi che, a dispetto delle difficoltà alla Juventus, è sempre stato incisivo in nazionale. Ma attenti a Stefano Sensi: ha avuto problemi fisici che hanno limitato il suo impiego con la maglia dell’Inter, però sul suo talento non dubita nessuno e Roberto Mancini è pronto a scommetterci una convocazione.

Nicolo BarellaNicolò Barella, Stefano Sensi e Lorenzo Insigne (Lapresse)
 

L’ottima stagione in costante crescita di Matteo Pessina con l’Atalanta (che il Milan vorrebbe riportare in rossonero) lo lancia in quota azzurra e poi c’è Bryan Cristante che quest’anno ha saputo costruirsi una posizione di leadership nel centrocampo della Roma. PIù indietro Gaetano Castrovilli (il 24enne della Fiorentina è un sicuro talento ma la sua stagione è stata tra alti e bassi) e il ‘bolognese’ Roberto Soriano (reduce da tre tribune consecutive in azzurro, ma che spera nella chiamata).

(I CONVOCATI IN ATTACCO – I NOMI E I DUBBI DI ROBERTO MANCINI)

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ATTACCANTI

Nel reparto offensivo sono tanti i nomi forti: Ciro Immobile è bomber implicabile a cui non si può rinunciare (18 gol in 30 presenze nel corso di questo campionato), Il Gallo Andrea Belotti (12 reti in serie A) ha caratteristiche di punta a tutto campo e pronta a sacrificarsi per la squadra che ne fanno un’ottima alternativa. Tra i due litiganti, però potrebbe esplodere tutto il talento da punta di Moise Kean che ha mostrati sprazzi da grande centravanti quest’anno al Psg (e la Juventus lo rimpiange al punto da pensare di riprenderlo: attualmente è in prestito al Paris Saint Germain dall’Everton).

FEDERICO CHIESAFEDERICO CHIESA (foto Lapresse)
 

Tra gli esterni non si discute Federico Chiesa: l’ex viola è uno delle note più liete nella difficile stagione dei bianconeri. Stesso discorso per Lorenzo Insigne, ormai senatore della nazionale. Difficile pensare che Mancini non convochi la stella del Sassuolo, Domenico Berardi. Tra quelli che sperano ci sono Vincenzo Grifo (il 23enne del Friburgo può giocare trequartista, esterno e anche mezzala a centrocampo) e il Faraone della Roma, Stephan El Shaarawy.