Sprint a Singapore, ancora Verstappen: due Ferrari sul podio, Antonelli quarto e sempre più avanti nel Mondiale
Max Verstappen ha vinto la Sprint del Gran Premio di Singapore, l’ultima gara breve della stagione. Il pilota olandese della Red Bull, che nel Gp del Bahrain aveva già conquistato un successo, taglia il traguardo davanti a due Ferrari: Lewis Hamilton è secondo, Charles Leclerc terzo.
La partenza è stata rinviata, e il via è arrivato alle 11:36 ora italiana, su una pista bagnata. Dopo lo spegnimento dei semafori al comando c’era George Russell, ma la sua gara è durata poco: la Mercedes è finita a muro nei primi giri, e in pista è entrata la safety car. Fuori anche Hadjar. Dalla confusione è uscito vincitore Verstappen, che ha poi controllato la corsa. Le Ferrari hanno chiuso con due piloti sul podio. Il vincitore non ha nascosto qualche perplessità: “La partenza è stata orrenda, devo migliorare altrimenti domani potrei trovarmi ancora in difficoltà nella stessa situazione”, ha detto Verstappen. “Abbiamo avuto un po’ di fortuna, poi ho cercato di tenere la gara sotto controllo. Sono felice di aver vinto nella sprint, ma voglio vincere anche domani. Questa non la considero una vera vittoria, dobbiamo fare delle buone qualifiche”.
Hamilton, secondo, è soddisfatto: “Ho fatto una partenza eccezionale, adoro guidare su questa pista sul bagnato. Ho cercato di avvicinarmi a Verstappen, ma ad un certo punto mi sono reso conto che non era possibile superare in queste condizioni. Abbiamo dimostrato di avere una buona macchina, con scelte importanti in qualifica potremmo mettere pressione a Mercedes e Red Bull”.
Più sofferta la corsa di Leclerc: “Ho sofferto molto da metà gara in avanti. Ho scelto un bilanciamento aggressivo. La prima parte della Sprint è stata buona; poi, con la pista più asciutta, è stato tutto più complicato. Sapevo che dovevo avere un’ottima uscita alla curva 5, poi ho visto che era successo qualcosa tra le due McLaren”.
Il quarto posto vale per Kimi Antonelli cinque punti importanti in chiave Mondiale, soprattutto per il ritiro di Russell. Il pilota italiano della Mercedes aumenta il vantaggio sul compagno di squadra in cima alla classifica: ora è a 89 punti.


