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Marotta rivela: “Avevo l’ok di Falcao”. Siluro all’Inter

Marotta rivela: “Avevo l’ok di Falcao”. Siluro all’Inter
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Rivelazione di mercato dell’ad bianconero. Che poi replica duramente al comunicato dell’Inter: “Ci ha dato molto fastidio. Il presidente Andrea Agnelli ha risposto ad una domanda legata all’addio di Massimo Moratti e lui ha speso parole di elogio. E alla fine, con ironia, ha parlato di quella follia dello Scudetto. Ma da qui a…”
Marotta rivela: “Avevo l’ok di Falcao”. Siluro all’Inter

 “Radamel Falcao? L’abbiamo seguito e ci sono stati contatti. Siamo stati molto vicini a Falcao, la volontà del giocatore era quella di privilegiare l’Italia e la nostra maglia”. La rivelazione è di Beppe Marotta. In estate tanto si parlò della Juventus su El Tigre.

Poi, passò dal Monaco al Manchester United in prestito oneroso da 12 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 55 milioni di euro. “Hanno un potere d’acquisto più importante e l’affare è sfumato”. Ma l’ad bianconero racconta che per alcune ore la società campione d’Italia ha davvero cullato il sogno di ingaggiare l’attaccante colombiano.

Sul comunicato dell’Inter in risposta alle parole di Andrea Agnelli sullo Scudetto 2006: “Ci ha dato molto fastidio. Il presidente Andrea Agnelli ha risposto ad una domanda legata all’addio di Massimo Moratti e lui ha speso parole di elogio. E alla fine, con ironia, ha parlato di quella follia dello Scudetto. Ma da qui a leggere un comunicato secondo me è inopportuno, perché si può anche rispondere da dirigente a dirigente e Moratti di par suo non ha ritenuto opportuno replicare: vedere che si parla di reputazione retrocessa non mi sembra opportuno, è deprecabile e fuori luogo”, spiega alla Domenica Sportiva. Sullo stringere la mano a Erick Thohir: “Con l’Inter esistono comunque buoni rapporti, ma non è ammissibile quanto scritto sul loro sito”.

Su Pirlo assicura: “Non è triste. E’ un ragazzo molto riflessivo e dietro questo modo apparentemente triste c’è una grande professionalità. Non è vero che non rinnovò il contratto col Milan per colpa di Allegri. Il rapporto tra i due è assolutamente positivo. In questo momento non sta rendendo come potrebbe perché deve recuperare da un infortunio, ma il modo migliore è farlo giocare con continuità”.

Moviola in campo? No. “Il gioco del calcio è un gioco di continuità. Io sono favorevole alla tecnologia, ma dico no alla moviola. Quella del gol/no gol è una prima applicazione, ma sulla moviola sono scettico. Abbiamo la stessa posizione del presidente dell’UEFA Platini”.