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Australia amara, Ferrari ammette: "Evidente il distacco da recuperare"

"La prima gara del campionato ha fornito un chiaro quadro dei valori in campo all'inizio di questa stagione e di quali sono le squadre che hanno dimostrato una migliore preparazione ai nuovi regolamenti. Abbiamo raggiunto l'obiettivo per quello che riguarda l'affidabilita', ma e' risultato evidente il distacco da recuperare, in particolar modo sulla Mercedes". Cosi' il team principal della Ferrari Stefano Domenicali sul sito di Maranello. "Le informazioni raccolte in questo weekend indicano con assoluta chiarezza qual e' la strada da percorrere e dove e' necessario intervenire. Sara' importante accelerare i tempi di recupero e reagire come si e' fatto da sempre nella squadra di cui facciamo parte. I nostri ingegneri sanno quali sono le priorita' e le aree in cui occorre migliorare da subito la nostra vettura".

Alonso "ok arrivare al traguardo con due macchine" - Sembra abbastanza rilassato Fernando Alonso al termine della prima gara stagionale in Australia,anche se la Ferrari non si e' mostrata cosi' competitiva. Lo spagnolo ha chiuso al quinto posto e ha vinto la sua sfida personale con il compagno di squadra Kimi Raikkonen. "Penso che sia positivo che alla prima corsa abbiamo portato le macchine al traguardo - afferma ai microfoni di Sky - ci rende fiduciosi in quanto all'affidabilita'. All'inizio ho avuto qualche problemino di motore elettrico, dovevo fare cambiamenti sui rettilinei, ma dopo 15 giri ha funzionato tutto bene". Da dove ripartire? "La parte positiva e' che Hamilton e Vettel non hanno fatto punti, quella negativa e' che 35 secondi dal leader sono troppi e dobbiamo lavorare di piu'. Dobbiamo analizzare bene la gara, i punti forti e quelli deboli. La nuova formula 1? Vediamo, c'e' tanto da capire, e' stata una gara strana, ci sono rivali importanti che non hanno finito la gara".

Raikkkonen "dovremmo essere piu' avanti" - Kimi Raikkonen ha chiuso al settimo posto la sua prima gara della stagione. Il finlandese della Ferrari e' finito anche dietro Fernando Alonso. "Abbiamo avuto qualche piccolo problema, qualcuno mi ha colpito alla prima curva - afferma ai microfoni di Sky - e' un po' presto per commentare, accadono tante cose durante la gara che dobbiamo analizzarle. Due Ferrari al traguardo? Dovremmo essere un pochino piu' avanti ma non e' andata e dobbiamo migliorare".

Rosberg "sono al settimo cielo, miglioreremo ancora" - Nico Rosberg vince la prima gara stagionale del mondiale di Formula 1 a Melbourne. Niente problemi per il tedesco della Mercedes. "E' stato un week-end fantastico - afferma sul podio il vincitore - sono al settimo cielo. Abbiamo lavorato duramente durante l'inverno e vedere la macchina cosi' sembra irreale. E' stata la migliore partenza che potevamo avere, speriamo di continuare cosi'. Valuteremo tutto quello che abbiamo imparato, dobbiamo ancora migliorare perche' i nostri avversari cercheranno di riprenderci. Ci sono molte are per migliorare la macchina". "Sono partito come un proiettile, come una freccia d'argento - continua Rosberg in conferenza stampa - Ringrazio il mio ingegnere, tutto il team ha fatto un lavoro straordinario su questo motore che e' ottimo. Nessun problema con il consumo e l'affidabilita' e' stata grandiosa, tutti hanno lavorato duramente e dominare cosi' e' la migliore ricompensa".

Hamilton "sfortuna, ma abbiamo ottima macchina - Lewis Hamilton ha le sue ragioni per non essere particolarmente depresso dopo il ritiro sulla pista di Melbourne nella prima gara stagionale. E' stato il protagonista del week-end e questo episodio non scalfisce le ambizioni per una stagione da leader: "Speriamo che la fortuna quest'anno ci aiuti contrariamente a quanto e' accaduto oggi - dice il britannico ai microfoni di Sky - La cosa positiva e' che abbiamo una buona macchina, dobbiamo continuare a concentrarci sulla prossima gara".

Vettel "non posso fare molto, guardo avanti" - E' un Sebastian Vettel contrariato quello che si presenta ai microfoni dei giornalisti dopo il precoce ritiro nella prima gara della stagione in Australia. La Red Bull del 4 volte campione del mondo conferma i problemi riscontrati gia' nei test. "Cosa posso dire, sapevano che sarebbe stato difficile - afferma a Sky il tedesco -. E' frustrante. C'e' stato un problema con il motore e dovevo fermarmi. Non posso fare molto, guardiamo avanti, di certo e' una delusione ma la stagione e' lunga, altre macchine stanno avendo problemi".

Rosberg domina, la Mercedes squadra da battere - La prima gara del mondiale di Formula 1 sulla pista di Melbourne va in archivio con alcune certezze ma anche con tanti dubbi. E' ancora presto per poter dire che stagione ci aspetta anche perche' all'interno delle stesse scuderie si registrano risultati alterni. La certezza maggiore sta comunque nella Mercedes, che certamente potrebbe essere la squadra da battere, come del resto si era intuito alla vigilia. Nico Rosberg trionfa in Australia a mani basse. Emblematiche le parole del tedesco al termine della gara che ha definito la sua corsa come "una freccia d'argento". E come potergli dare torto; la sua monoposto e' giunta al traguardo, velocita' a parte, senza accusare il minimo problema in termini di consumo, gomme e affidabilita', a dispeto dei nuovi regolamenti tecnici. Per lui e' la quarta vittoria in carriera. Certamente poteva essere una prima significativa doppietta, vista la pole position ottenuta il giorno prima da Lewis Hamilton. Il colored britannico pero', e questa e' la nota stonata della giornata in casa Mercedes, ha dovuto dare forfait praticamente ad inizio gara per via di problemi al motore e dal team e' arrivato l'ordine perentorio di rientrare ai box. I sorrisi potevano essere piu' dei malumori in casa Red Bull: e' vero che il 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel si e' dovuto arrendere, anche lui per problemi al motore al quinto giro, ma e' altrettanto vero che Daniel Ricciardo aveva ottenuto un incoraggiante secondo posto. Se si pensa dove era la Red Bull fino a 2-3 settimane fa si poteva considerare questo risultato come del miracoloso. Salvo poi arrivare come un macigno la squalifica per il pilota di casa che aveva raccolto l'abbraccio dei propri fan che non gli hanno fatto mancare il proprio calore. La decisione dei giudici per consumo eccessivo di carburante avendo passato il limite di 100 kg fissato dai nuovi regolamenti della Fia. La Red Bull ha preannunciato appello. E sale quindi al secondo posto il debuttante Kevin Magnussen: il danese in un solo colpo riesce ad ottenere quello che alla Mclaren non era riuscito per un'intera stagione nello scorso mondiale. Non c'era migliore modo per ripartire e chissa' se non e' stato scoperto un nuovo talento. Certamente, considerati anche i pochi test effettuati durante l'inverno, c'e' solo da fare un plauso al danese per la freddezza e le qualita' dimostrate al volante in una categoria per lui nuova. E la soddisfazione e' totale in casa Mclaren se si considera anche il terzo posto di Jenson Button; certo un veterano come lui non sara' stato del tutto contento di vedersi arrivare davanti un "ragazzino", ma le regole dello sport sono anche queste. La Ferrari? Fernando Alonso chiude al quarto posto e non sono tanti i motivi per sorridere perche' un gap di 35 secondi da chi la gara l'ha vinta e' obiettivamente troppo, come ha ammesso lo stesso pilota spagnolo che pero' sottolinea anche le indicazioni positive che vanno prese in considerazione. La prima e' certamente l'affidabilita' perche' la Ferrari porta entrambe le rosse al termine della gara e di questi tempi e' un buon successo.Poi, fare punti in una gara in cui Hamilton e Vettel, possibili rivali per il titolo, tornano a casa a bocca asciutta, fa sempre bene. Alonso vince anche la sua personale battaglia in casa perche' Kimi Raikkonen (che il mondiale in Ferrari lo ha vinto...) chiude in settima posizione dopo una gara un po' sofferta e una botta subita alla prima curva. Per il resto ottima prova del finlandese Valterri Bottas, con la Williams, che chiude al quinto posto e puo' essere soddisfatto anche Nico Hulkenberg, sesto con la Force India. A chiudere la top ten sono le due Toro Rosso di Jean-Eric Vergne e Daniel Kvyat e la Force India del messicano Sergio Perez. Delusione piena in casa di chi aveva cominciato bene la passata stagione (vittoria con Raikkonen), ovvero la Lotus, con Romain Grosjean e Pastor Maldonado entrambi ritirati. La cronaca: partenza rinviata con nuovo giro di ricognizione a causa dello spegnimento di una vettura in griglia. Gara piu' corta di un giro. Subito colpi di scena importanti: il ritiro del superfavorito Lewis Hamilton dopo appena 4 giri per problemi al motore, seguito un giro piu' tardi dal 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel con la Red Bull che conferma tutti i problemi fin qui riscontrati. In partenza Kobayashi tocca Massa e Raikkonen e chiude la sua gara, il finlandese riusce a proseguire, mentre il brasiliano e' costretto al ritiro. Bottas si fa apprezzare per un sorpasso a Raikkonen al sesto posto. Poco dopo pero' Bottas tocca il muro danneggiando la posteriore destra che si stacca e resta in pista. Safety car in pista e piloti che approfittano per la prima sosta. Si riprende dopo 4 giri al 16' con Rosberg davanti a Ricciardo, Magnussen, Hulkenberg e Alonso. La Mercedes viaggia a grandi ritmi, mentre le due Ferrari di Alonso e Raikkonen viaggiano in quarta e quinta posizione. Anche Bottas continua la sua rimonta e approfittando di di un bloccaggio delle ruote di Raikkonen lo passa. Al 36' giro seconda sosta per Alonso che monta gomme medie. Lo spagnolo vede sfilare Button, ma respinge l'attacco di Hulkenberg. Al 40' passaggio dopo la 2^ sosta la classifica vede Rosberg davanti a Ricciardo, Magnussen, Button e Alonso. Tutto liscio fino alla fine per i primi, ma dopo gara amaro per Ricciardo.

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