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Ferrero show da Fazio. A Gramellini,Toro ‘o damo ar gatto

Ferrero show da Fazio. A Gramellini,Toro ‘o damo ar gatto
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Entra, anzi irrompre in studio correndo e agitando le braccia come al termine della vittoria al derby. E’ un Massimo Ferrero show quello del presidente della Sampdoria in casa di un notorio supertifoso blucerchiato, Fabio Fazio. “Amo la Littizzetto, e’ la piu’ grande artista del mondo. Je faccio un contratto…”

Entra, anzi irrompre in studio correndo e agitando le braccia come al termine della vittoria al derby. E’ un Massimo Ferrero show quello del presidente della Sampdoria in casa di un notorio supertifoso blucerchiato, Fabio Fazio. “Amo la Littizzetto, e’ la piu’ grande artista del mondo. Je faccio un contratto…”, dice il presidente doriano, imprenditore cinematografico, e romano di Testaccio, al di fuori del mondo calcistico, mandando i suoi saluti all’attrice comica di ‘Che tempo che fa’ su Rai3. Una serie di battute, compresa la conferma di voler cambiare l’inno della squadra (“faccio un sondaggio sulla Rete, giudicheranno gli ultras, ho tre barra quattro canzoni come possibilita’”) condite da una indiscutibile autoironia.

Come quella che viene fuori a proposito dell’imitazione da parte di Crozza, che ha subito inserito Ferrero nella sua galleria: “Se me fanno fa’ a me l’imitazione de Crozza? Ma magari ce cascano…”, commenta con la frase in vernacolo romanesco che, in questo caso, sta a rafforzare il concetto che l’idea gli garberebbe moltissimo. Rituale regalo della maglia numero 10 con tanto di cognome stampato per il padrone di casa. Un po’ meno bene va a Massimo Gramellini, che assiste perplesso all’intervista e si becca pure, da Ferrero, uno sfotto’ sul suo Torino: “Il Toro jo date ar gatto… Vabbe’ dai, salutiamo Cairo, un bell’applauso”.

“E’ stata una vittoria meritatissima, L’altro anno non c’ero io, e neanche Sinisa, e ci hanno fatto tre gol, ma visto che io i debiti li pago sempre, l’ho restituito”. Torna a parlare del successo nel derby contro il Genoa di domenica scorsa. Il patron blucerchiato parla allora dell’inno della squadra confermando che “va migliorato, con qualcosa di piu’ divertente perche’ sembra la filastrocca di Cappuccetto Rosso e Pinocchio. L’inno va prima di una partita di calcio e quindi ci vuole forza”.

“I tifosi della Roma mi perdoneranno se dico che quando ci incontreremo vinceremo noi, per 4-3”, dice passando al calcio giocato. A proposito, guardando alla sfida di domani con l’Atalanta, Ferrero prevede “una grande partita, l’Atalanta e’ una grande squadra ma i tre punti li porteremo via noi”.