Il presidente del Coni raccoglie nuove adesioni, ma l’ex numero uno non rinuncia alla corsa
Aic e Aiac si schierano con Giovanni Malagò nella corsa alla presidenza della Figc. A meno di due mesi dall’assemblea elettiva federale del 22 giugno, calciatori e allenatori hanno scelto di convergere sul presidente del Coni, già indicato anche dalla Lega Serie A.
La posizione delle due componenti arriva alla vigilia della chiusura delle candidature e pesa sugli equilibri della partita federale. In una dichiarazione congiunta, il sindacato dei calciatori e quello dei tecnici hanno spiegato: “A poco meno di due mesi dall’Assemblea elettiva federale del 22 giugno e ormai in vista dell’ultimo giorno per la presentazione delle candidature alla carica di presidente della Figc, calciatori e allenatori hanno maturato un orientamento condiviso individuando in Giovanni Malagò la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro”.
La nota di Aic e Aiac entra anche nel merito del percorso politico e programmatico maturato nelle ultime settimane: “A poco meno di due mesi dall’Assemblea elettiva federale del 22 giugno e ormai in vista dell’ultimo giorno per la presentazione delle candidature alla carica di presidente della Figc, Aic e Aiac hanno maturato un orientamento condiviso individuando in Giovanni Malago’ la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro – si legge in una nota congiunta – nel corso degli incontri e dei confronti delle ultime settimane, sono emerse importanti convergenze sui principali punti programmatici quali il Club Italia, la sostenibilita’ e le riforme, il progetto tecnico-sportivo e il calcio femminile; una visione di politica sportiva che, partendo dal forte impulso iniziale della Lega di Serie A che lo ha indicato, offre ampie garanzie in questa delicata e importante stagione federale nella quale ragionare di sistema e’ la sola strada da percorrere”.
Il fronte pro Malagò guarda ora alle prossime mosse del presidente del Coni. Aic e Aiac auspicano dunque che “Giovanni Malago’ sciolga positivamente le sue ultime riserve e sono pronte a ulteriori interlocuzioni che consentano la messa a fuoco di un programma comune di rilancio della Figc e di tutto il sistema calcio italiano”.
La Lega Serie A ha accolto con favore la scelta di calciatori e allenatori. “La Lega Calcio Serie A accoglie con favore la posizione espressa dall’Assocalciatori e dell’Assoallenatori a sostegno della candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc”.
Per la Lega guidata da Ezio Simonelli, l’allargamento del fronte pro Malagò ha un valore politico preciso: “Riteniamo significativo che anche queste componenti del sistema calcio condividano l’indicazione già formulata da 19 club della Lega – sottolinea la Lega presieduta da Ezio Simonelli -. Questa convergenza rappresenta un segnale importante di unità e responsabilità, in un momento in cui il calcio italiano ha bisogno di visione, stabilità e capacità di rinnovamento”.
La partita, però, resta aperta. Giancarlo Abete non arretra e presenterà la sua candidatura alla presidenza della Federcalcio, nonostante la presa di posizione di Aic e Aiac a favore di Malagò. L’ex presidente federale aveva già espresso nei giorni scorsi la volontà di andare avanti anche davanti a uno scenario di questo tipo.
La sua scelta tiene in piedi una sfida elettorale vera nell’assemblea del 22 giugno. Abete considera il passaggio federale l’occasione per affrontare in sede elettorale le problematiche della crisi del calcio italiano.

