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Figc, prove di dialogo su presidenza. Le Leghe restano unite

A distanza di una settimana esatta dalle frasi di Carlo Tavecchio sulle banane, in consiglio federale si respira aria di confronto. In tutti i sensi. Positivi, perche' non era neanche lontanamente immaginabile un dialogo tra le parti viste le alte temperature della campagna elettorale per la presidenza Figc. Negativi, perche' alla fine dei conti, poi, di quegli accordi condivisi che auspica lo stesso presidente del Coni Giovanni Malago', al momento non se ne parla. Si litiga. L'unica cosa certa e' che, per ora, i candidati restano due

"Io tirarmi indietro? Assolutamente no", fa sapere Demetrio Albertini. "Al momento ci sono due i candidati, hanno degli appoggi e dei sostenitori e vanno avanti", precisa Tommasi. "Ad oggi i candidati sono due, non so come potrebbe Albertini che si e' candidato con una partenza del 30% ritirare la candidatura, mi sembrerebbe un non senso", aggiunge Renzo Ulivieri. Praticamente la quintessenza dell'opposizione a Carlo Tavecchio. Il numero uno della Lega Dilettanti risponde solo a Malago' in uscita: "La coscienza e' individuale, non pubblica". Su di lui, nonostante alcune fuoriuscire di club di A, c'e' ancora larga condivisione delle leghe. Mario Macalli per esempio, affida a un comunicato il pensiero della Lega Pro: "Sosteniamo Tavecchio". Tutto al momento. Perche' poi nel dietro le quinte si consuma un litigio tra Lotito, Tommasi e Ulivieri su un possibile giro di poltrone che vorrebbe esautorato dalle promesse lo stesso patron della Lazio. "Normale dialettica", minimizza l'ex tecnico, quello che va piu' vicino alla verita' spiegando che "lo scenario resta aperto, perche' potrebbe succedere di tutto. La speranza e' che anche se in ritardo, e non per colpa nostra, potremmo sederci su un tavolo, fissare cinque-sei punti seri", per dare vita a "una legislatura di passaggio per questi due anni. L'importante e' che non sia un accordicchio". Piu' chiaro di cosi'.

Sono le componenti tecniche, messe in minoranza e ormai consce che Albertini non potra' mai vincere l'11 agosto, a chiedere ora un passo indietro alle leghe. "Adesso c'e' la serenita' di fare una sintesi", l'apertura di Albertini, che medita la possibilita' di tornare a svolgere il ruolo di vice presidente federale al posto dello stesso Lotito. "Noi abbiamo i numeri", sembrano replicare le Leghe. Cosi' non si arriva a nulla e il risultato rischia di essere una nuova spaccatura. "Ci vuole assolutamente condivisione, bisogna spogliarsi un po' di questo corporativismo e trovare una sintesi", aumenta i giri Albertini, la cui candidatura resta sostenuta dall'Aic di Tommasi. "Siamo concentrati sulla nostra candidatura e su Albertini - fa sapere il capo del sindacato calciatori - Siamo in fase pre-elettorale ed e' normale che si cerchi di esaltare il proprio candidato. Sappiamo che purtroppo c'e' una vicenda di cui non si puo' non tener conto, che nei prossimi giorni potrebbe portare a cambiamenti di situazione". La frase di Tavecchio sulle banane, che gli avversari non dimenticano. Su quella frase la Fifa ha chiesto alla Figc di indagare prima delle elezioni dell'11 agosto e oggi ha provato a fare chiarezza il presidente dimissionario, Giancarlo Abete: "Approfondiremo questo tipo di problema e entro il fine settimana risponderemo - spiega - le situazioni emerse sono di estrema chiarezza, non si tratta di fare indagini". L'ormai ex numero uno di via Allegri, evita di commentare le frasi di Tavecchio, ma si limita a constatare che "siamo amareggiati perche' in questo momento il calcio sembra peggio di quello che e'...". Per quanto riguarda il consiglio federale, dopo aver analizzato le domande di ripescaggio presentate e le risultanze dell'istruttoria tecnica degli uffici competenti, e' stato deciso di ripescare in Lega Pro (Divisione unica) Torres, Martina Franca e Aversa Normanna. Il Consiglio ha inoltre assegnato al campionato di Eccellenza la Nocerina (esclusa nella passata stagione sportiva dal campionato di Prima Divisione), fissando i termini per compiere gli adempimenti normativi previsti.

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