Il giocatore del Milan avrebbe pagato le tasse del 2008 e 2009 con un’aliquota più bassa rivela l’Unione Sarda. L’accertamento dell’Agenzia delle entrate non ha riguardato direttamente il calciatore ma una società a lui riconducibile.
I fatti risalgono al 2008 e 2009 e la verifica dell’Agenzia delle entrate non ha riguardato direttamente Kakà ma una società interposta che gestiva le entrate del giocatore.
Secondo indiscrezioni, il contenzioso amministrativo si sarebbe già chiuso con un accordo tra le parti, mentre ancora in corso quello penale che vede il giocatore iscritto nel registro degli indagati per dichiarazione infedele.


