Dopo la terza pole consecutiva, l’italiano della Mercedes domina anche il GP di Miami. Male la Ferrari
Kimi Antonelli vola. Il 19enne di Bologna ha fatto risuonare l’inno di Mameli per la terza volta in 4 gare.
Dopo la pole position di sabato, la terza consecutiva, il pilota italiano della Mercedes ha conquistato anche il Gran Premio di Miami, confermando una volta di più di non essere soltanto la grande novità della Formula 1, ma già uno dei riferimenti di questo Mondiale. È il primo pilota a vincere i suoi primi 3 gran premi partendo dalla pole position.
Dopo il secondo posto in Australia e le vittorie in Cina e Giappone, il successo di Miami vale la terza vittoria nei GP del 2026 e soprattutto un nuovo allungo in classifica generale su George Russell, suo compagno di squadra e primo inseguitore nel Mondiale.
La gara americana è arrivata dopo un sabato storico. Antonelli aveva infatti conquistato la terza pole position consecutiva dopo la prima in carriera, un dato che lo mette accanto a due leggende della Formula 1: Ayrton Senna e Michael Schumacher. Prima di lui, solo loro erano riusciti a trasformare la prima pole in una striscia immediata di tre partenze consecutive davanti a tutti.
A Miami, però, Antonelli ha fatto un passo in più. Non si è limitato al giro secco, ma ha trasformato la pole in vittoria, gestendo pressione, ritmo e avversari in un weekend tutt’altro che semplice. Un successo pesante anche in classifica, dove Antonelli allunga a +20 sul compagno di squadra George Russell, soltanto quarto al traguardo.
Alle sue spalle si rivede una McLaren finalmente competitiva: Lando Norris resta incollato ad Antonelli per tutta la gara e chiude secondo, mentre Oscar Piastri completa il podio. Giornata amara invece per la Ferrari. Charles Leclerc, terzo fino alle battute finali, viene rallentato da uno strano problema all’ala posteriore a due giri dalla fine e scivola al sesto posto, dietro Russell e Max Verstappen. Weekend senza squilli anche per Lewis Hamilton, settimo con l’altra Rossa. Completano la top ten l’Alpine di Franco Colapinto e le Williams di Carlos Sainz e Alexander Albon.
La Mercedes si gode così un leader sempre più solido, mentre il Mondiale e le forze cominciano a diventare sempre più chiare. Antonelli è davanti, Russell resta il primo rivale diretto, ma il margine ora cresce. E dopo Miami la sensazione è che la stagione 2026 abbia trovato il suo uomo da battere.

