Roma incorona Bolelli-Vavassori: ora riflettori su Sinner per il titolo storico
Grande attesa al Foro Italico per l’ultimo atto del tabellone maschile: Jannik Sinner scende in campo contro Casper Ruud per centrare un trionfo che all’Italia del tennis manca da mezzo secolo. Nel frattempo, il pubblico romano festeggia già la straordinaria impresa del duo Bolelli-Vavassori, che ha conquistato il trofeo del doppio sconfiggendo Granollers-Zeballos al super tie-break (7-6, 6-7, 10-3). L’intero evento è trasmesso in tempo reale sui canali di Sky Sport e sulle piattaforme streaming di NOW.
Sinner stende Medvedev in un lampo
Nella giornata di ieri, il fuoriclasse altoatesino ha impiegato appena un quarto d’ora per archiviare la semifinale contro Daniil Medvedev, che era stata sospesa venerdì a causa del maltempo. Gettatesi alle spalle la spossatezza e i fastidi muscolari della sera precedente, l‘italiano ha liquidato rapidamente il rivale russo, blindando il pass per il match decisivo di oggi.
Caccia al record contro il norvegese
Il leader del ranking mondiale ritrova la terra battuta dell’atto conclusivo nella Capitale. Il traguardo è prestigioso: intascare il sesto Masters 1000 di fila, inserendo in bacheca l’unico che ancora gli sfugge. Una vittoria cancellerebbe una maledizione che dura da cinquant’anni; l’ultimo azzurro a sollevare la coppa nel singolare fu infatti Adriano Panatta nel 1976, atteso oggi sugli spalti proprio per consegnare il premio. L’ultimo precedente a Roma tra Sinner e Ruud risale ai quarti della passata edizione, quando l’azzurro dominò con un netto 6-0, 6-1.
Mattarella in tribuna d’onore
Ad assistere al big match tra l’altoatesino e il nativo di Oslo c’è anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il Presidente della Repubblica è stato omaggiato dagli spettatori del centrale con una lunghissima ovazione al momento del suo ingresso nell’impianto.
Doppio azzurro sul tetto di Roma
Il cammino trionfale della domenica era iniziato già prima del singolare, con un’altra splendida firma italiana. Simone Bolelli e Andrea Vavassori, reduci dal successo in semifinale contro il binomio Harrison-Skupski, hanno completato l’opera superando la coppia Granollers-Zeballos e mettendo le mani sul titolo del doppio maschile.
Svitolina fa tris e schianta Gauff
Nel pomeriggio di ieri si è invece concluso il torneo femminile: Elina Svitolina è tornata a dominare i campi romani, conquistando lo scettro per la terza volta dopo i trionfi firmati nel 2017 e nel 2018. L’atleta ucraina, attuale numero 10 del mondo, ha sconfitto l’americana Coco Gauff, costretta ad arrendersi in finale per il secondo anno consecutivo dopo il ko del precedente torneo contro Jasmine Paolini.

