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Juve-Roma, Garcia: “A Torino accoglienza vergognosa”

Juve-Roma, Garcia: “A Torino accoglienza vergognosa”
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Il tecnico giallorosso torna alla carica: “Ho rivisto la partita, tutto il mondo ha visto immagini che parlano da sole. Mi ha colpito che anche il miglior arbitro italiano possa soffrire di una pressione per una gara così, tra due squadre forti e di alto livello”. Ma giura: “Questa partita mi ha fatto però capire che vinceremo lo scudetto, siamo più forti della Juventus e lo dimostreremo in campo”

“Il problema e’ che sono passati troppi giorni senza competizioni e camapionato, per questo abbiamo parlato a lungo di questa ultima gara”. Prima del match contro il Chievo, il tecnico della Roma, Rudi Garcia, torna sulle polemiche che hanno fatto seguito alla sconfitta dei giallorossi in casa della Juventus. “Per me e’ stato tutto il contrario di una sconfitta – attacca in conferenza stampa il mister francese – perche’ abbiamo dimostrato di essere forti, segnando due gol e avendo l’opportunita’ di farne altrettanti. Sono fiero dei miei giocatori, abbiamo dimostrato non solo forza ma anche personalita’. Sulla Juve dico solo una cosa: e’ stata una vergogna l’accoglienza in tribuna e quanto da noi vissuto in tribuna. Inaccettabile”. Garcia si stringe poi attorno a Francesco Totti: “Quando il capitano parla deve essere rispettato, e’ un grande uomo di calcio con valori forti. Ha avuto questo sentimento di giustizia legittimo dopo la partita perche’ i suoi valori sono stati traditi”

Sulle polemiche arbitrali per le decisioni di Rocchi: “Ho rivisto la partita, tutto il mondo ha visto immagini che parlano da sole. Mi ha colpito che anche il miglior arbitro italiano possa soffrire di una pressione per una gara cosi’, tra due squadre forti e di alto livello. Questa partita mi ha fatto pero’ capire che vinceremo lo scudetto, siamo piu’ forti della Juventus e lo dimosterermo in campo. Per questo dobbiamo parlare solo della prossima gara, che dobbiamo vincere”.

“Prima di affrontare la Juve ero tranquillo, sono molto piu’ preoccupato per la gara contro il Chievo, arriva tra il casino mediatico e la prova prestigiosa con il Bayern. Per questo i tifosi dovranno aiutarci, per vincere lo scudetto dobbiamo vincere sempre – evidenzia Garcia – con un atteggiamento da avere tutta la stagione”. “Io non ho parlato di moviola ma di tecnologia – aggiunge Garcia sulle polemiche del post gara con i bianconeri – Voglio sapere se i gol fantasma sono dentro e con l’attuale tecnologia si puo’ sapere. L’ultima gara ha dimostrato una cosa importante: se nel tennis si puo’ sapere se la palla e’ dentro o fuori, perche’ nel calcio non si puo’ sapere se c’e’ rigore o no… Sarebbe importante per evitare di far polemiche per 14 giorni”.

De Sanctis e Maicon hanno avuto due opinioni diverse sulla Juve: “Le parole di Maicon non sono contrarie a quelle di Morgan. Possono esserci due opinioni diverse. Maicon dice solo di andare avanti, rispettando il direttore di gara. Questo l’abbiamo gia’ dimostrato sia a Manchester che a Torino”.

Ora, pero’, c’e’ il Chievo, quello della decima vittoria di fila della passata stagione: “E’ vero, l’anno scorso dopo nove vittorie avevamo voglia di mantenere la striscia. Quest’anno dobbiamo tornare a vincere. Se devo fare il paragone con l’anno scorso, ora abbiamo una rosa piu’ ampia ed il livello di gioco non cambia, sono tutti giocatori bravi e io ho fiducia in loro”. Il tecnico dei capitolini, affatto preoccupato per i tanti infortuni muscolari e pronto, in vista della sfida di Champions con il Bayern Monaco, ad un deciso turn-over (dentro Destro, Ljajic e Paredes), scommette sulla determinazione dei suoi: “Io sono la guida, il capobranco, ma i lupi sono loro.Quando giocano devono avere la consapevolezza della loro forza e devono mostrarla in campo. Io saro’ sempre con loro, se qualuno abbandona questa via ci sono io a ricondurlo sulla strada giusta. Quest’anno dobbiamo vincerle tutte, non sara’ facile ma bisogna provarci”.