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Guardiola-Manchester City, sarà addio: finisce una gloriosa storia d’amore dopo 10 anni. Maresca pronto a raccogliere l’eredità di Pep

Il tecnico spagnolo si prepara a chiudere il suo ciclo all’Etihad. Il Manchester City punta su Enzo Maresca, ex vice e candidato forte per il dopo Pep

Guardiola-Manchester City, sarà addio: finisce una gloriosa storia d’amore dopo 10 anni. Maresca pronto a raccogliere l’eredità di Pep
PEP GUARDIOLA

Guardiola saluta dopo dieci anni e venti trofei, Maresca verso il ritorno al City

Pep Guardiola è vicino all’addio al Manchester City. Dopo dieci anni all’Etihad, il tecnico spagnolo si prepara a chiudere una delle ere più forti del calcio inglese e internazionale. L’ufficialità dovrebbe arrivare a fine stagione, con il saluto ai tifosi nella gara contro l’Aston Villa.

La notizia era nell’aria, ma i tempi dell’uscita hanno creato un vero scossone. A poche ore dalla partita contro il Bournemouth, decisiva per tenere vivo il City nella corsa alla Premier League, la ricostruzione sull’addio di Guardiola ha spiazzato squadra e staff. Pep, furioso per la fuga di notizie, avrebbe convocato in serata i giocatori in videochiamata per confermare la decisione.

Una fonte ha raccontato che Guardiola “si è sentito mortificato, anche perché ai giocatori, visibilmente sotto shock, solo sabato era stato comunicato non se ne sarebbe andato, che sarebbe rimasto al timone”. Un passaggio che fotografa il peso emotivo della separazione, arrivata prima del previsto e in una fase ancora delicata della stagione.

Guardiola era arrivato al City nel 2016 dopo l’esperienza al Bayern Monaco. In Inghilterra ha cambiato volto al club, trasformandolo in una macchina di dominio tecnico, economico e sportivo. I Citizens sono passati dall’essere i “vicini rumorosi” del Manchester United alla squadra simbolo della Premier moderna.

Guardiola lascia dopo 20 trofei con i Citizens: 6 Premier League, 5 Coppe di Lega, 3 FA Cup, 3 Community Shield, 1 Champions League, 1 Supercoppa Uefa e 1 Mondiale per Club. La Champions conquistata con il City tra l’altro, è stata la prima nella storia del club.

Il contratto di Guardiola sarebbe valido fino al 2027, ma il tecnico avrebbe deciso di chiudere con un anno di anticipo. Nel suo futuro potrebbe esserci una Nazionale, anche se la destinazione non è ancora definita. L’ipotesi più naturale è un periodo di pausa prima di una nuova avventura, magari dopo il Mondiale o dopo l’Europeo del 2028.

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Il Manchester City si prepara intanto alla successione. Il nome scelto è Enzo Maresca, ex vice di Guardiola nella stagione della Triple Crown e profilo considerato in continuità con l’identità tecnica costruita negli ultimi anni. Per l’allenatore italiano sarebbe pronto un contratto triennale.

Maresca conosce bene l’ambiente City. Dopo l’esperienza da vice, ha vinto la Championship con il Leicester e poi è passato al Chelsea. In Blues ha conquistato due trofei, la Conference League e il Mondiale per Club, prima di lasciare e aspettare una nuova sfida. Ora potrebbe arrivare l’occasione più grande della carriera.

Il passaggio non sarà semplice. Sostituire Guardiola significa ereditare non solo una panchina, ma un sistema di gioco, una cultura tecnica e una pressione enorme. Maresca partirebbe però da una base già fortissima e da una conoscenza interna del club che può pesare nella scelta.

Domenica contro l’Aston Villa l’Etihad potrebbe trasformarsi nel teatro dell’ultimo saluto. Per Guardiola sarebbe la chiusura di un decennio irripetibile. Per il City, l’inizio di una fase nuova con un allenatore italiano chiamato a raccogliere una delle eredità più difficili del calcio europeo.

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