A- A+
Sport
HAMSIK 500

HAMSIK RAPINATO, GLI RUBANO L'OROLOGIO - Brutto dopo partita per Marek Hamsik, rapinato dell'orologio. Secondo una ricostruzione fatta dalla Polizia stradale, il calciatore del Napoli, mentre percorreva via Cinthia, a poca distanza dallo Stadio San Paolo, alla guida della sua auto, e' stato affiancato da tre persone, in sella ad uno ciclomotore, una Honda Sh, che dopo avere sfondato il finestrino laterale con un casco, si sono impossessati del suo Rolex. Lo slovacco era diretto in Tangenziale per raggiungere l'aeroporto di Capodichino. Hamsik si e' anche leggermente ferito, colpito da alcune schegge di vetro. Appena dopo la denuncia, il giocatore e' stato accompagnato dagli agenti della Stradale allo scalo aereo. Lo slovacco era stato gia' rapinato una prima volta il 18 dicembre 2008. In due, armati di pistola, lo affrontarono portandogli via denaro ed un orologio.

BIGON, C'E' OTTIMISMO MA IL CAMPO DEL SAN PAOLO NON AIUTA - "C'e' la consapevolezza di un gruppo che sta facendo cose straordinarie, che si trova a quattro punti dalla capolista con lo scontro diretto in casa a 13 giornate dalla fine. Una squadra che ha il futuro in mano, c'e' piu' che ottimismo, c'e' la consapevolezza di avere una squadra viva che schiaccia un'avversaria degna come la Sampdoria ha dimostrato di essere. Il campo? In settimana verra' completamente rizollato". Ai microfoni di Sky Sport si presenta, in luogo del febbricitante Walter Mazzarri, il direttore sportivo Riccardo Bigon.

Spetta a lui a commentare lo 0-0 casalingo del Napoli con i blucerchiati, un pareggio amaro perche' c'era la possibilita' di andare a -2 dalla Juventus a due settimane dallo scontro diretto.Ha inciso nella prestazione dei partenopei, piuttosto fiacca, il terreno di gioco del San Paolo. "Per la rizollatura abbiamo dovuto aspettare questo periodo perche' prima le condizioni meteo e la temperatura non consentivano di fare un intervento cosi' radicale - sottolinea Bigon -. Il campo di oggi e' frutto di una rizollatura avvenuta tra settembre e ottobre, con problematiche varie che hanno avuto come risultato quello di penalizzare chi deve cercare di far gioco contro chi giustamente viene qui a chiudersi. Il campo non aiuta. E' un dato di fatto. In questo caso bisognerebbe chiamare i 3-4 esperti agronomi che abbiamo consultato da Barcellona, Firenze, per capire le problematiche". Bigon, assicurando che Mazzarri ha la febbre dalla mattinata di domenica (" L'ha misurata di nuovo ed e' sopra i 38, e' andato subito a casa a riposare, non c'e' nessun problema"), sottolinea che nonostante qualche fischio al termine del match "le curve hanno sostenuto la squadra, siamo tranquilli. Il tifoso napoletano e' passionale, e al 90' ci puo' stare che gli venga un impeto di rammarico...".

NAPOLI SPRECA LA GRANDE OCCASIONE, SOLO 0-0 CON SAMP - Occasionissima sprecata. Il Napoli non approfitta dello stop della Juventus, viene fermato in casa dalla Sampdoria e fallisce l'avvicinamento alla vetta: sono quattro ora le lunghezze di distanza dalla capolista dopo lo 0-0 del San Paolo, un risultato giusto che premia una Samp che si e' difesa con ordine creando, soprattutto con Icardi e Sansone, anche i presupposti per compiere l'impresa. Rischia subito il Napoli con una buona iniziativa centrale di Icardi e Poli sventata in due tempi da De Sanctis con l'aiuto di Britos. La replica partenopea porta la firma di Insigne: destro secco e respinta di Romero. Ancor piu' ghiotta l'opportunita' che capita sui piedi di Cavani al 13': innescato da Insigne, preferito a Pandev, il Matador dal cuore dell'area spara addosso a Romero. La Samp comunque non resta a guardare: De Silvestri, servito da Poli, calcia da buona posizione ma trova De Sanctis pronto sul primo palo. Ancora Samp: Sansone, servito da Icardi, lascia partire il sinistro che De Sanctis devia in angolo; quindi Icardi, dopo un'uscita imprecisa del portiere partenopeo e il salvataggio di Behrami sulla linea, ci prova di testa ma la conclusione e' debole. Il Napoli e' come bloccato, la Samp fa paura con la sua rapidita': in particolare Sansone, che punta Cannavaro e ancora una volta chiama in causa De Sanctis (44'). Stesso refrain in avvio di ripresa: e' Icardi a sfiorare il vantaggio, decisivo il recupero in extremis di Behrami quando il giovane attaccante stava per calciare verso De Sanctis. Per rivedere il Napoli dalle parti di Romero bisogna attendere il 12', quando Armero supera De Silvestri e Poli non trovando la misura nel diagonale. Brutto Napoli, lento e impreciso: Mazzarri decide di dare una scossa, con Pandev e Zuniga per Britos e Armero. Spara Insigne: Romero goffo ma efficace, poi Costa respinge un cross di Pandev (c'era Cavani alle spalle). Ma la Samp sa essere pericolosissima in contropiede: da manuale l'azione blucerchiata, con Icardi che riceve da Eder, appena entrato per Sansone, ma col sinistro, al volo, non inquadra il bersaglio grosso. Era comunque complicato. Si rivede il Napoli: tirocross di Hamsik, Romero smanaccia, irrompe Campagnaro ma la zuccata in tuffo e' debole. Occasionissima Napoli al 29': da Pandev ad Hamsik, sinistro dello slovacco e Romero e bravissimo (e fortunato) a deviare il tiro sul palo. Forcing azzurro: Rossini e Poli "murano" la botta di Cannavaro. Ancora il capitano: assistito da Hamsik alza il sinistro. Uscita spericolata di De Sanctis che tocca Maxi Lopez, fuori area. Per l'arbitro non c'e' fallo, protesta l'argentino. Assedio finale: Mesto crossa basso per Cavani, che anticipa tutti ma non trova la porta. All'ultimo respiro, Rossini toglie il pallone dai piedi di Hamsik, a due passi da Romero, mentre Eder in contropiede trova solo l'esterno della porta. Finisce in parita', qualche fischio del San Paolo e Mazzarri si morde le mani, mentre la Samp se ne va con un punto che vale oro.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
hamsikrapinanapolimarek
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

i più visti
in vetrina
Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali

Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali


casa, immobiliare
motori
Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.