L’Atletico Madrid ha messo Morten Hjulmand tra le priorità per il centrocampo. La Juventus resta interessata, ma la proposta spagnola da circa 40 milioni complica la corsa.
Hjulmand-Juve, l’Atletico spinge sullo Sporting
Morten Hjulmand è uno dei centrocampisti più seguiti del mercato europeo. L’ex Lecce, oggi capitano dello Sporting, ha attirato l’interesse di Juventus, Atletico Madrid e club di Premier League. Secondo fonti spagnole, i colchoneros hanno intensificato i contatti e preparano un’offerta da circa 40 milioni per convincere il club portoghese a cedere il danese.
La clausola rescissoria è da 80 milioni, ma lo Sporting può prendere in considerazione una cifra più bassa. La valutazione del giocatore si muove attorno ai 40-45 milioni. L’Atletico, già interessato durante il mercato invernale, avrebbe alzato il livello della proposta e sarebbe pronto a offrire al danese un ingaggio netto vicino ai 6 milioni a stagione, circa il triplo rispetto allo stipendio attuale indicato dalle ricostruzioni spagnole.
Per la Juventus la situazione si complica. Hjulmand piace per caratteristiche tecniche, intensità e conoscenza della Serie A. Spalletti avrebbe bisogno di un centrocampista capace di dare ordine, pressione e copertura. Il danese ha fisico, letture difensive e una personalità già consolidata. Il costo, però, è alto. L’alternativa potrebbe essere Kessie, ma l’ex Milan ha un ingaggio molto alto in Arabia Saudita.
Una proposta da 40 milioni obbliga la Juventus a una scelta netta. Per arrivare a quelle cifre servono cessioni, oppure una formula dilazionata con bonus e pagamento pluriennale. Lo Sporting non ha urgenza di vendere a sconto. Il giocatore ha contratto fino al 2028 e un ruolo centrale nella squadra.
Calciomercato Juve: perché l’operazione è difficile
La Juventus non può muoversi su Hjulmand come farebbe un club senza vincoli. Un acquisto da 40 milioni, su un contratto quinquennale, produrrebbe un ammortamento annuo da circa 8 milioni, a cui aggiungere l’ingaggio lordo. Se lo stipendio si avvicinasse ai 5-6 milioni netti, il costo complessivo annuo salirebbe in modo significativo.
Per questo la società deve valutare priorità e incastri. Un centrocampista da 40 milioni può avere senso solo se accompagnato da almeno una cessione rilevante. In caso contrario, il budget per portiere, difensore e attaccante verrebbe ridotto. I bianconeri tre le zone del campo hanno infatti messo nel mirino il Dibu Martinez dall’Aston Villa, Stones in uscita a parametro zero dal Manchester City e Sorloth dell’Atletico Madrid. Si parlava anche di un possibile interessamento per Brahim Diaz dal Real Madrid.
L’Atletico ha un vantaggio operativo. Simeone cerca un mediano aggressivo, forte nei duelli e abituato a giocare con responsabilità. Hjulmand risponde a questo profilo. La Liga, inoltre, può rappresentare per il danese un passaggio naturale dopo Portogallo e Serie A.
La Juventus non è fuori, ma al momento appare più indietro. Può restare in corsa se l’Atletico non chiude l’accordo con lo Sporting o se il giocatore rallenta la trattativa. Senza un’apertura sulla formula, però, l’affare resta difficile.

