Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Hjulmand-Juve, l’offerta dell’Atletico Madrid spaventa i bianconeri: il punto sulla trattativa

Hjulmand-Juve, l’offerta dell’Atletico Madrid spaventa i bianconeri: il punto sulla trattativa

Lo Sporting Lisbona chiede cifre alte per il centrocampista danese. L’Atletico Madrid prepara un’offerta da 40 milioni e ingaggio triplicato

Hjulmand-Juve, l’offerta dell’Atletico Madrid spaventa i bianconeri: il punto sulla trattativa

L’Atletico Madrid ha messo Morten Hjulmand tra le priorità per il centrocampo. La Juventus resta interessata, ma la proposta spagnola da circa 40 milioni complica la corsa.

Hjulmand-Juve, l’Atletico spinge sullo Sporting

Morten Hjulmand è uno dei centrocampisti più seguiti del mercato europeo. L’ex Lecce, oggi capitano dello Sporting, ha attirato l’interesse di Juventus, Atletico Madrid e club di Premier League. Secondo fonti spagnole, i colchoneros hanno intensificato i contatti e preparano un’offerta da circa 40 milioni per convincere il club portoghese a cedere il danese.

La clausola rescissoria è da 80 milioni, ma lo Sporting può prendere in considerazione una cifra più bassa. La valutazione del giocatore si muove attorno ai 40-45 milioni. L’Atletico, già interessato durante il mercato invernale, avrebbe alzato il livello della proposta e sarebbe pronto a offrire al danese un ingaggio netto vicino ai 6 milioni a stagione, circa il triplo rispetto allo stipendio attuale indicato dalle ricostruzioni spagnole.

Per la Juventus la situazione si complica. Hjulmand piace per caratteristiche tecniche, intensità e conoscenza della Serie A. Spalletti avrebbe bisogno di un centrocampista capace di dare ordine, pressione e copertura. Il danese ha fisico, letture difensive e una personalità già consolidata. Il costo, però, è alto. L’alternativa potrebbe essere Kessie, ma l’ex Milan ha un ingaggio molto alto in Arabia Saudita.

Una proposta da 40 milioni obbliga la Juventus a una scelta netta. Per arrivare a quelle cifre servono cessioni, oppure una formula dilazionata con bonus e pagamento pluriennale. Lo Sporting non ha urgenza di vendere a sconto. Il giocatore ha contratto fino al 2028 e un ruolo centrale nella squadra.

Calciomercato Juve: perché l’operazione è difficile

La Juventus non può muoversi su Hjulmand come farebbe un club senza vincoli. Un acquisto da 40 milioni, su un contratto quinquennale, produrrebbe un ammortamento annuo da circa 8 milioni, a cui aggiungere l’ingaggio lordo. Se lo stipendio si avvicinasse ai 5-6 milioni netti, il costo complessivo annuo salirebbe in modo significativo.

Per questo la società deve valutare priorità e incastri. Un centrocampista da 40 milioni può avere senso solo se accompagnato da almeno una cessione rilevante. In caso contrario, il budget per portiere, difensore e attaccante verrebbe ridotto. I bianconeri tre le zone del campo hanno infatti messo nel mirino il Dibu Martinez dall’Aston Villa, Stones in uscita a parametro zero dal Manchester City e Sorloth dell’Atletico Madrid. Si parlava anche di un possibile interessamento per Brahim Diaz dal Real Madrid.

L’Atletico ha un vantaggio operativo. Simeone cerca un mediano aggressivo, forte nei duelli e abituato a giocare con responsabilità. Hjulmand risponde a questo profilo. La Liga, inoltre, può rappresentare per il danese un passaggio naturale dopo Portogallo e Serie A.

La Juventus non è fuori, ma al momento appare più indietro. Può restare in corsa se l’Atletico non chiude l’accordo con lo Sporting o se il giocatore rallenta la trattativa. Senza un’apertura sulla formula, però, l’affare resta difficile.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI SPORT