A- A+
Sport
icardi belfodil

ICARDI: "BATISTUTA MIO RIFERIMENTO. LA JUVE NON E' IMBATTIBILE" - "Il mio punto di riferimento e' Batistuta. Non vedo l'ora di ripagare l'affetto dei tifosi nerazzurri, facendo tanti goal". Cosi' si e' presentato, nella prima conferenza stampa da giocatore dell'Inter, Mauro Icardi, attaccante argentino, appena sbarcato alla corte di Walter Mazzarri. "Indossare la maglia dell'Inter e' un sogno. Faro' il massimo per questi colori. Non mi importa il numero che indossero'; mi importa solo giocare bene", ha aggiunto. "L'Inter e' una delle squadre piu' forti al mondo. Con i compagni faremo il massimo per conoscerci al meglio e per fare un grande campionato. Zanetti alla fine dello scorso campionato mi ha detto che mi aspettava qua; ma ancora non ci siamo visti. E' un grande campione. Per me dopo Maradona e Messi è uno dei grandi del calcio argentino". Icardi, porterà il numero nove che è stato anche di Eto'o e Ronaldo. Maglia che pesa: "Il numero non cambia il giocatore, i fatti si vedranno in campo"

Per lui si era fatto avanti il Napoli... "A gennaio sono arrivate tante chiacchiere, a fine mercato il Napoli si è avvicinato di più ma ora sono qui e voglio fare bene qui. Dopo tutto quello che è successo son venuto qui per fare meglio". Dopo il boom invernale con la maglia della Samp, c'è stata una frenata nel suo rendimento a fine campionato... "All'inizio non giocavo, poi ho avuto più spazio e dopo il derby ho iniziato a giocare sempre. Penso che gli alti e bassi siano comuni, ma non credo di essermi bloccato. Ho lavorato sempre coi compagni, do sempre il massimo. Sogni? Io vivo il presente, voglio fare il meglio ora". Intanto a Icardi toccherà sostituire l'infortunato Diego Milito. Compito importante: "Sappiamo tutti che è un campione, questa per me è una responsabilità. Quando potrò aiuterò la squadra al meglio. Lui per ora non mi ha dato ai consigli. In cosa devo crescere? Credo di poter migliorare in tutti gli aspetti, tecnico, tattico, dei movimenti". Come fronteggiare una nuova già forte che ha preso anche Tevez e Llorente? L'attaccante argentino fa professione di modestia: "Loro sono due grandi campioni, noi siamo giovani promesse. Spero di fare un giorno quello che hanno fatto loro, anche Llorente che con la Spagna ha vinto tanto". Ma a una Juve imbattibile non crede: "Nessuno è imbattibile, non si sa mai cosa può succedere in quel momento. Con la Samp ho battuto due volte la Juventus".

BELFODIL: "RONALDO IDOLO. HO SCELTO LA MAGLIA 7 PERCHE'..." - Belfodil si presenta all'Inter con la maglia numero sette e rivela:  "Avevo scelto la 18 perché avevo chiesto tra i numeri liberi, poi ho sentito che Schelotto andava via; non volevo mancargli di rispetto prendendola, ma poi la società mi ha tranquillizzato e l'ho preso". In questi primi giorni oltre ai duri allenamenti di Mazzarri sta facendo il Ramadan: "No, so che non è facile però do il massimo. Lo staff medico mi aiuta tantissimo, io provo a impegnarmi. Il lavoro di Mazzarri? Da quando lo conosco, ho capito che è uno che ama il lavoro e non molla mai. Vuole che stiamo bene fisicamente e fare bene in partita". Se Icardi si ispira a Batistuta, l'ex punta del Parma guarda a un ex fuoriclasse che ha giocato anche in nerazzurro: "Mi sono fermato su Ronaldo, da piccolo guardavo lui". La sua stagione a Parma ha vissuto di alti, ma anche qualche basso quando ha perso la maglia da titolare... "Ho iniziato bene, ma poi mi sono fermato. Io volevo sempre giocare, anche se non ero al 100%. C'è da dire che poi i difensori ti conoscono meglio e ti marcano meglio. Poi c'era Amauri...". Il suo ruolo? Prima o seconda punta? Mazzarri cosa gli ha detto? "No, niente di speciale: a tutti ha detto di guardare entrambi i ruoli. Io sono a disposizione del mister". Juve in pole anche per il prossimo campionato? "E' favorita ma ci sono altre squadre che lavorano per fare qualcosa di importante". Essere arrivato all'Inter potrà aiutarlo nella nazionale algerina? "L'ho scelta due anni fa, certo l'Inter mi può aiutare ma fui chiamato al Parma, non cambia molto".

Tags:
icardibelfodilinter

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nuovo Duster, la rivoluzione del suv firmata Dacia

Nuovo Duster, la rivoluzione del suv firmata Dacia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.