IL LIBRO – Mario Balotelli, pur essendo di diritto diventato un campione riconosciuto a livello mondiale e un’icona moderna, resta ancora un personaggio controverso, amato, odiato, insultato e osannato con un’intensità che ne fa un fenomeno più unico che raro. Il libro rappresenta la contro-storia di questo fenomeno, la ricostruzione dei retroscena e della verità su questo scomodo eroe dei giorni nostri. Figlio di immigrati, nero, perseguitato da pregiudizi razzisti e di vario genere, con un carattere forte che inevitabilmente tende ad andare allo scontro con gli altri “grandi” che si trova ad affrontare (Totti, Mourinho, Berlusconi, per citarne alcuni…). L’autore, grazie alla sua esperienza di sociologo esperto di razzismo e antirazzismo, ha il merito di mettere in luce, attraverso la vicenda emblematica di Super Mario, la profonda arretratezza di parte della cultura italiana riguardo ai temi dell’integrazione e delle discriminazioni. L’ultima parte del libro, infine, è dedicata al recente ritorno al Milan, dopo aver giocato in Inghilterra, che permette di verificare quanto Mario sia riuscito a diventare quel campione che tutti sperano sia e che lo rende una delle maggiori promesse del campionato italiano e dei prossimi Mondiali.
L’AUTORE – Mauro Valeri è Dottore in sociologia e psicoterapeuta. Ha diretto l’Osservatorio Nazionale sulla xenofobia dal 1992 al 1996, e dal 2005 è responsabile dell’Osservatorio su razzismo e antirazzismo nel calcio. Ha insegnato per diversi anni Sociologia delle Relazioni etniche all’Università “La Sapienza” di Roma. Sul tema del razzismo nel calcio ha pubblicato, tra l’altro: La razza in campo. Per una storia della rivoluzione nera nel calcio (Edup, 2005); Black Italians. Atleti neri in maglia azzurra (Palombi, 2007); Nero di Roma. Storia di Leone Jacovacci, l’invincibile mulatto italico (Palombi, 2008); Che razza di tifo, dieci anni di razzismo nel calcio italiano (Donzelli, 2010); Stare ai Giochi. Olimpiadi tra discriminazioni e inclusioni (Odradek, 2012).










