Kenan Yildiz ha riportato una frattura incompleta al piede sinistro dopo la partita della Juventus contro il Frosinone. I tempi di recupero non sono ancora definitivi, ma le prime valutazioni indicano uno stop di diverse settimane, con il rischio di arrivare a circa due mesi.
Infortunio Yildiz: cosa si è fatto il turco contro il Frosinone
L’infortunio di Kenan Yildiz è più serio di quanto fosse sembrato subito dopo l’esordio della Juventus in campionato contro il Frosinone.
Il numero 10 bianconero aveva accusato un problema al piede sinistro durante la partita, senza però essere costretto a uscire immediatamente per un dolore particolarmente forte. Ha giocato 69 minuti prima di lasciare il campo a Jeremie Boga. Gli esami svolti successivamente al J Medical hanno fatto emergere una situazione più complessa.
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Secondo quanto riportato da Tuttosport, si tratta di una frattura incompleta del piede sinistro, provocata da un pestone ricevuto nel corso della gara. Il quotidiano torinese ha ricostruito anche la dinamica dell’episodio che avrebbe provocato il trauma.
Una frattura incompleta significa che l’osso presenta una lesione senza essere completamente spezzato. La terapia dipende dalla posizione precisa della frattura, dalla stabilità dell’osso e dalle sollecitazioni a cui quella zona viene sottoposta durante l’attività sportiva.
Il dottor Fabrizio Tencone, direttore del centro Isokinetic di Torino, ha spiegato a Tuttosport che per un calciatore si tratta di un problema da gestire con attenzione, perché il piede viene sottoposto continuamente a sprint, cambi di direzione e accelerazioni.
Infortunio Yildiz: quanto tempo resterà fuori
La Juventus non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rientro. Le prime stime indicano però un’assenza che potrebbe arrivare a circa due mesi. Corriere della Sera, RaiNews e SportMediaset riportano questa previsione sulla base degli accertamenti effettuati nelle ultime ore.
Lo staff medico sta valutando quale trattamento adottare. Tra le possibilità considerate c’è anche un intervento chirurgico, soluzione che allungherebbe i tempi prima del ritorno in campo. Sky Sport precisa che la decisione definitiva dipenderà dagli ulteriori consulti medici.
Se venisse confermata un’assenza di otto-dieci settimane, Yildiz potrebbe tornare tra fine ottobre e l’inizio di novembre. Una previsione di questo tipo resta però indicativa finché la Juventus non definirà il percorso terapeutico.
Infortunio Yildiz: quali partite rischia di saltare
Yildiz non sarà disponibile per la prossima partita della Juventus contro il Parma e rischia di perdere una parte consistente dell’inizio di stagione. Con due mesi di stop potrebbe saltare, secondo il calendario attuale, le gare di Serie A contro Parma, Milan, Sassuolo, Atalanta, Cagliari, Lazio, Lecce, Genoa, Napoli e Fiorentina, oltre alle prime partite europee della Juventus.
L’assenza riguarda anche la nazionale turca, con gli impegni internazionali previsti tra settembre e ottobre.
Luciano Spalletti dovrà quindi modificare le proprie scelte offensive. Jeremie Boga, entrato al posto di Yildiz contro il Frosinone, rappresenta una delle alternative immediate. Tra le altre soluzioni a disposizione ci sono Alajbegovic e gli altri giocatori utilizzabili sulla trequarti e sulla fascia.
Per stabilire quando Yildiz potrà effettivamente tornare ad allenarsi con la squadra serviranno i prossimi controlli. Al momento la previsione più prudente porta il rientro verso la parte finale di ottobre, ma i tempi potranno essere precisati soltanto dopo la scelta definitiva tra terapia conservativa e intervento.


