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Inter, punta al 3° rinnovo dopo Kovacic-Icardi. Assalto a Felipe Melo

Tourè sbarca a Milano per... l'Expo: "Se Mancini sa che sono a Milano? Beh lo sapete voi giornalisti, credo lo sappia anche lui. O comunque in un paio d'ore lo verrà a sapere. Ma sono in Italia per la Unep che è una istituzione molto importante e voglio lasciare il mio impatto. E' straordinario per me essere a Milano per l'Expo. Mi piace Milano, come mi piacciono Barcellona e Manchester". Il 32enne centrocampista del Manchester City è stato tolto dal mercato dallo sceicco Mansour, ma i tifosi interisti continuano a sperare in un ripensamento nel corso dell'estate.

Roberto Mancini, intanto è in pressing anche su un suo ex giocatore del Galatasaray: Felipe Melo. Già proprio il 31enne centrocampista brasiliano già in forza alla Juventus e alla Fiorentina. Il corso del cartellino è di cinque milioni di euro. Un'occasione decisamente più abbordabile rispetto a Tourè e a Geoffrey Kondogbia che il Monaco valuta 30 milioni di euro.

Icardi: "Felice del rinnovo e fiducioso sul futuro" - La doppietta contro l'Empoli nell'ultima di campionato, il titolo di capocannoniere da condividere con Luca Toni e soprattutto il rinnovo del contratto che lo lega all'Inter fino al 2019. Si sta per chiudere una settimana felice e molto intensa per Mauro Icardi, bomber argentino che ha parlato delle sue emozioni ai microfoni del canale tematico nerazzurro: "E' stata una settimana completa. Sono contento sia arrivato il rinnovo. E' una cosa bella per me e per l'Inter", ha spiegato l'argentino che aveva tante offerte di mercato, ma che ha preferito rimanere a Milano, convinto che ci sia la possibilita' di far bene.

"Sono fiducioso, la societa' fara' il massimo per costruire una grandissima squadra e per tornare a vincere - ha dichiarato Icardi a Inter Channel - Siamo una rosa giovane e arriveranno tanti giocatori che ci aiuteranno a migliorare". Immancabile una battuta sul titolo di capocannoniere vinto insieme a Toni: "E' un traguardo importante, il massimo per un attaccante. Sono dispiaciuto perche' potevo fare meglio e superare Toni, ma sono contento, per il titolo e per il rinnovo". In chiusura un messaggio rivolto ai tifosi in vista della prossima stagione: "San Siro e' uno degli stadi piu' belli e quando e' pieno e' ancora meglio. Giocare davanti ai nostri tifosi in un Meazza nerazzurro e' una qualcosa di fantastico".

Ausilio: "Dopo Icardi e Kovacic spero rinnovo Handanovic" - "L'Inter riparte da Mauro Icardi. Crediamo nei nostri giovani come lui e Kovacic e oltre a loro vogliamo aggiungere qualita' ed esperienza. Vogliamo ripartire da qualcosa di diverso, abbiamo costruito in questi mesi una importante base di lavoro insieme a Mancini". Lo ha dichiarato il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, in un'intervista rilasciata a Sportitalia. "Stiamo parlando con Handanovic e quando c'e' la volonta' si lavora e si trova l'accordo, come successo con Icardi - ha aggiunto il ds nerazzurro -. Presto arriveremo ad una situazione ben definita, la piu' semplice per me e' il rinnovo". Ausilio spiega di essere "in contatto continuo con Mancini, l'Inter va migliorata: qualcosa in difesa, qualcosa in attacco. Aggiungeremo innesti di qualita', ma per i nomi e' presto". C'e' anche l'Uefa a complicare il lavoro suo e della societa': "rispetteremo le regole, ma riusciremo ad essere competitivi. Vogliamo ripartire con un nuovo progetto e abbiamo fiducia in Mancini. Siamo insoddisfatti e molto delusi dell'ottavo posto. Noi abbiamo le idee chiare, ma devono essere funzionali al progetto. E con la possibilita' di iniziare a luglio saremo competitivi".

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