La richiesta degli Spurs ferma l’operazione per l’ex Genoa. Ausilio torna sulle alternative per consegnare a Chivu l’erede di Dumfries.
Doué piace per età e margini, Molina è l’occasione: restano anche Vanderson, Read e Perisic
Il Tottenham valuta Djed Spence oltre 40 milioni di sterline, quasi 47 milioni di euro. L’Inter considera la richiesta troppo alta e ha interrotto, almeno per ora, i contatti per l’esterno inglese, reduce da un buon Mondiale con la nazionale. Il prezzo fissato dagli Spurs ha modificato i programmi di Piero Ausilio, chiamato a sostituire Denzel Dumfries dopo il trasferimento dell’olandese al Real Madrid. Spence aveva dato la propria disponibilità al passaggio in nerazzurro, ma l’Inter non intende investire quasi 47 milioni per il suo cartellino.
Tra i profili nuovamente valutati c’è Guéla Doué, terzino destro di 23 anni dello Strasburgo. L’ivoriano risponde ai criteri indicati da Oaktree: età contenuta, possibilità di crescita e valore rivendibile nelle prossime stagioni. Il contratto con il club francese scade nel 2029, elemento che riduce il margine dell’Inter nella trattativa. Nahuel Molina offre caratteristiche differenti. Il laterale argentino ha 28 anni, conosce già la Serie A per il passato all’Udinese e ha un contratto con l’Atletico Madrid fino al 30 giugno 2027. L’Inter potrebbe sfruttare la scadenza relativamente vicina per trattare un prezzo inferiore rispetto a quello richiesto per Spence, rinunciando però a una parte del potenziale guadagno su una futura rivendita. Ausilio mantiene nella lista anche Vanderson, brasiliano di 25 anni del Monaco, e Givairo Read, olandese classe 2006 del Feyenoord. Il primo garantirebbe maggiore esperienza, mentre Read rappresenterebbe l’investimento con il margine di crescita più ampio tra i nomi valutati. Resta infine Ivan Perisic, disponibile a tornare a Milano in caso di chiamata. Il croato è legato al PSV fino al 2027, quindi l’Inter dovrebbe comunque trovare un accordo con il club olandese.
Spence rimarrà fuori dai programmi finché il Tottenham non ridurrà la propria richiesta. Ausilio deve ora decidere se destinare l’investimento a un giovane come Doué o Read oppure consegnare subito a Cristian Chivu un esterno con maggiore esperienza come Molina, Vanderson o Perisic.

