Per il tricolore bastano 4 punti, ma il verdetto può arrivare subito: ecco quando
L’Inter può vincere lo scudetto già nel prossimo turno. Dopo la 33esima giornata, la classifica dice 78 punti per i nerazzurri, 66 per Milan e Napoli, 63 per la Juventus. Con cinque partite ancora da giocare, alla squadra di Chivu bastano 4 punti per chiudere il discorso senza dipendere da nessuno.
Il primo appuntamento da segnare sul calendario è il weekend del 24-27 aprile. L’Inter va a Torino domenica 26 aprile alle 18, il Napoli apre il turno venerdì sera contro la Cremonese, mentre domenica sera il calendario mette davanti Milan e Juventus. È qui che si incrociano scudetto e Champions, perché il margine dell’Inter e la bagarre per il quarto posto passano dalla stessa serata.
I conti e gli incroci, aggiornati dopo la vittoria del Milan a Verona e quella della Juventus sul Bologna, sono questi: se l’Inter vince a Torino sale a 81 e diventa campione se Napoli non batte la Cremonese e il Milan non supera la Juventus. C’è anche un incastro più complicato: pareggio dell’Inter, sconfitta del Napoli e ko del Milan. In quel caso i nerazzurri arriverebbero comunque davanti a tutti già alla 34esima.
Se il verdetto non arriva a Torino, l’Inter avrebbe comunque il destino della Serie A in mano nel turno successivo. In quel caso ai nerazzurri basterebbe battere il Torino e poi fare almeno un punto in casa contro il Parma per chiudere il discorso scudetto, o viceversa. La 35esima giornata diventerebbe quindi il secondo match point, con il Napoli impegnato a Como, il Milan sul campo del Sassuolo e la Juventus contro il Verona. Un incastro che continua a pesare anche sulla corsa Champions, perché il Como è ancora in scia e Napoli-Como può diventare una partita decisiva su entrambi i fronti.
Verosimilmente, valutando calendario e incroci, la data più plausibile per i nerazzurri per cucirsi il 21esimo scudetto sul petto è quella del 3 maggio, a San Siro, contro il Parma.
Serie A, la corsa per la Champions League
Oggi la zona Champions recita: Milan 66, Napoli 66, Juventus 63, con Como e Roma a 58.
74 punti è la quota (ideale) d’ingresso fissata per l’Europa che conta (per il Milan di fatto a 73 per via degli scontri diretti favorevoli), tutto però dipende dagli scontri diretti e dagli incroci. Significa che i rossoneri sono a un passo dal ritorno sul palcoscenico più importante del calcio, ma non possono permettersi passi falsi, anche per chiudere il campionato al secondo posto; il Napoli salvo grandi sorprese dovrebbe entrare nelle prime 4; la Juventus si è rimessa in piedi ma resta costretta a vincerle quasi tutte pur vedendo possibile anche un clamoroso secondo posto, impensabile prima dell’arrivo di Spalletti; Como e Roma sono ancora lì, appesi soprattutto agli scontri diretti che arriveranno.
Tutto passa, inevitabilmente, dal big match tra Milan e Juventus. Se vince il Milan, i rossoneri blinderebbero il loro vantaggio e rinvierebbero anche la festa Inter. Se passa la Juve, i bianconeri riaprono tutto alle spalle dei rossoneri e allo stesso tempo possono dare una mano indiretta ai nerazzurri nella corsa al titolo. Il Napoli, invece, ha una partita da non sbagliare contro la Cremonese ma sa già che la settimana dopo troverà il Como, che può ancora rientrare nella corsa Champions.
L’Inter vede il 21esimo scudetto e può già metterci le mani addosso a Torino. Dietro, invece, il traffico resta denso e la corsa Champions è ancora aperta pur vedendo il Milan, la Juve e il Napoli nettamente favorite rispetto alle inseguitrici.

