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Inter, stavolta ci sono anche i gol. 4-0 al Frosinone e 1° posto

Non prende gol, vince ancora (stavolta non di misura) e, soprattutto, si prende il comando solitario della classifica alla vigilia del big match del San Paolo col Napoli. L'Inter travolge il Frosinone 4-0 nel posticipo e conquista il quarto successo consecutivo salendo a quota 30, a +2 su Napoli e Fiorentina. Di Biabiany, Icardi, Murillo e Brozovic le reti della squadra di Mancini, che si e' sbloccata anche sotto porta. Punteggio pesante per il Frosinone, che aveva costretto Handanovic in avvio a una parata super su Soddimo.

L'Inter parte veloce con un paio di iniziative di Ljajic. Kondogbia e Jovetic ci provano da lontano, l'Inter non convince ma al 29' passa: Ljajic col destro, Leali respinge ma Biabiany e' lesto a ribattere in rete firmando la sua prima rete stagionale. Il Frosinone non si scompone, aspetta l'Inter ma non fa barricate: cosi' prima dell'intervallo si registra soltanto un'altra conclusione di Ljajic che si spegne sopra la traversa. Al rientro azione super di Biabiany che, dopo la sponda di Icardi, calcia alto col sinistro. Brividi poi in area nerazzurra con un liscio di Icardi su corner di Soddimo che mette in crisi Handanovic. Al 53' pero' l'Inter fa un ulteriore passo avanti verso la vittoria: splendida triangolazione Icardi-Ljajic, il serbo per il capitano che realizza sottomisura il quarto gol stagionale. E' la prima volta che i Mancini-boys realizzano piu' di un gol a San Siro. Il Frosinone ha cuore ed e' decisivo Murillo su Castillo, protesta per un contatto Murillo-Soddimo ma rischia grosso sul contropiede Ljajic-Icardi-Biabiany, con Blanchard a salvare sulla linea. In contropiede non mancano le occasioni per il tris, ma le punte di Mancini non affondano, specie con Jovetic. Nel finale Perisic per Jovetic, tacco magistrale per Murillo che col piattone firma il 3-0. Poi c'e' anche il sigillo di Brozovic in pieno recupero. Serata da capolista solitaria per l'Inter, le ambizioni scudetto adesso si fa fatica a nasconderle.

Mancini,"scudetto? 3-4 squadre piu' attrezzate" - "Dovevamo migliorare nel realizzare le occasioni che ci capitavano. Al di la' del 4-0, visto che abbiamo segnato due gol negli ultimi 7-8 minuti, quando il Frosinone era scoperto, abbiamo creato, abbiamo meritato, siamo felici della vittoria. A fine primo tempo ero soddisfatto, abbiamo rischiato su un piazzato ma ero abbastanza soddisfatto, speravo di fare altri gol per stare un po' piu' tranquillo". Cosi' Roberto Mancini commenta, ai microfoni di Premium Sport, il largo successo sul Frosinone che da' all'Inter il primato solitario in classifica.Biabiany e' andato in gol ed e' stato tra i migliori: "Sono contento per lui - afferma il tecnico nerazzurro -. Ha avuto un problema serio, poteva smettere di giocare, ha qualita' e ci puo' dare una grande mano, sono felice per lui. La classifica? Vorrei aspettare la 35^ giornata, ora e' un po' presto, ci sono 25 partite da giocare, ogni partita crea difficolta' e ci sono almeno 3/4 squadre piu' organizzate e forti di noi, come Napoli, Roma, Fiorentina e Juventus, che giocano insieme da piu' tempo e sono piu' pronte per vincere, poi vedremo come andra'". A Napoli, lunedi' prossimo, "non e' un bivio scudetto, non credo", assicura Mancini che aggiunge: "A gennaio non vogliamo cambiare gli equilibri nella nostra squadra, si e' parlato tanto di Pirlo, e' un grandissimo giocatore, ha deciso di fare un'altra esperienza, non credo abbia intenzione di lasciare un campionato dove si diverte molto, che io sappia, non gli ho mai parlato". Quanto a Jovetic, "credo che abbiano giocato tutti bene, la tecnica che hanno lui o Ljajic e' importante, portera' frutti anche per Icardi. E' solo questione di tempo, e' la 13* e avranno giocato insieme 4-5 partite, ci vuole tempo". Parlando a Sky, Mancini assicura che "non ho mai detto che cerchiamo un centrocampista, i nostri sono bravi e anche se non hanno caratteristiche come quelle di Pirlo, stiamo bene cosi'. In questo momento, se capita qualcosa di importante per migliorare, credo si possa anche fare, non deve pero' creare altri problemi. Dovesse capitare un giocatore che fa la differenza ci potremmo anche provare".

LE PAGELLE di twitter11@LorenzoLamperti

HANDANOVIC 7. Anche stavolta è fondamentale sullo 0-0 quando dice di no con un volo plastico alla botta di Soddimo. Fiorentina a parte, fin qui davvero una grande stagione per lui.

NAGATOMO 5. Incerto su Soddimo, che nel primo tempo si rende pericoloso in almeno due occasioni. Il giapponese ha anche la colpa di tenerlo in gioco sull'azione che poteva portare al 0-1.

MIRANDA 6. Costretto a spendere un'ammonizione, per il resto ordinaria amministrazione.

MURILLO 7. Bravo dietro quando salva un gol fatto, bravo davanti quando il gol lo fa per davvero al termine di una bella azione corale.

TELLES 6,5. Spinge con buona costanza e buona tecnica sulla sinistra.

KONDOGBIA 5,5. Nel primo tempo perde una marea di palloni, si rifà nella ripresa.

MELO 6. Supervisiona senza affanni la circolazione di palla.

BIABIANY 7. Oltre al gol che spacca la partita, il francese tornato titolare dopo l'operazione al cuore si rende protagonista di altre belle ed efficaci accelerazioni. Un giocatore ritrovato e che può essere molto utile a questa Inter.

JOVETIC 6. Spesso e volentieri si intestardisce in azioni personali. Con Icardi il feeling è ancora bassino, si inventa però l'assist di tacco per Murillo.

LJAJIC 7,5. Partita da leader. SI cerca si prende spesso il pallone, i suoi tagli sono l'arma che mette più in crisi gli avversari. Da un suo tiro nasce l'1-0, splendido l'assist del raddoppio.

ICARDI 6. Finalizza al meglio una bella combinazione con Ljajic. Prima e dopo molta lotta e poca efficacia.

ALL. MANCINI 7. Sorprende per l'ennesima volta con la 13esima formazione diversa in 13 uscite. Sceglie il 4-2-3-1 per far viaggiare gli esterni. Missione compiuta vetta solitaria.

 

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