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Italia, Maldini e Leonardo tentano il colpo Guardiola: Pep prende tempo, la risposta entro martedì

La Figc offre al tecnico un progetto fino ai Mondiali 2030, ma tra pausa e ingaggio il sì resta molto difficile

Italia, Maldini e Leonardo tentano il colpo Guardiola: Pep prende tempo, la risposta entro martedì
Guardiola Manchester City

Maldini e Leonardo hanno incontrato Guardiola nella sua casa di Barcellona per offrirgli la panchina dell’Italia e un ruolo nel rilancio del calcio azzurro. Pep ha ascoltato e chiesto tempo. La risposta è attesa entro martedì, con Mancini e Pirlo ancora in corsa.

Guardiola ascolta l’offerta azzurra, ma tra pausa e stipendio il sì resta lontano

Paolo Maldini e Leonardo sono andati direttamente a casa di Pep Guardiola, a Barcellona, per tentare il colpo che cambierebbe volto e ambizioni alla Nazionale. Il viaggio è iniziato venerdì e si è concluso domenica sera, dopo contatti avviati nei giorni successivi all’ingresso dei due dirigenti nella struttura federale.

La missione, definita sulla carta “impossibile”, punta a consegnare a Guardiola la panchina dell’Italia e un progetto che accompagni la Federazione fino ai Mondiali del 2030. La proposta comprenderebbe il rilancio complessivo del movimento azzurro, con il tecnico catalano come riferimento del nuovo corso. Guardiola ha ascoltato Maldini, al quale nel 2009 aveva dedicato la sua prima Champions League da allenatore, e Leonardo. Ha poi chiesto alcuni giorni per valutare l’offerta. La risposta dovrebbe arrivare entro martedì, anche se le possibilità di un accordo vengono considerate molto basse. L’ex tecnico del City ha spiegato di voler recuperare il tempo dedicato per quasi due decenni soltanto al calcio, alla squadra e alle partite. Vuole stare con la famiglia e con il padre di 95 anni.

“Mentalmente non sento la mancanza di nulla. Non penso che tra due settimane o un mese dovrò ricominciare tutto da capo. Sto semplicemente cercando di capire come sarà la mia vita ora – ha dichiarato recentemente – Non sono più giovane, non ho 35-37 o 40-41 anni, ne ho già 56. Quindi la mia prospettiva sarà un po’ diversa. Cercherò di godermi le cose che non ho mai fatto prima”.

Il contratto da ambasciatore globale del City Football Group non impedirebbe a Guardiola di accettare la Nazionale. La maggiore distanza riguarda lo stipendio. Pep arriva da un accordo da circa 24 milioni di euro lordi a stagione, mentre la FIGC potrebbe offrirgli al massimo 5 milioni l’anno. Guardiola dovrebbe quindi accettare un taglio economico molto consistente, oltre a rinunciare almeno in parte alla pausa annunciata dopo la fine dell’esperienza inglese. Maldini e Leonardo puntano sul rapporto personale con l’allenatore e sulla possibilità di affidargli un incarico più ampio rispetto a quello tradizionale di commissario tecnico.

Mancini e Pirlo restano in corsa: giovedì il vertice con tutti i club di Serie A

La FIGC continua a lavorare anche sulle alternative. Roberto Mancini e Andrea Pirlo restano i due nomi più forti emersi negli ultimi giorni, sostenuti rispettivamente da Malagò e dal tandem Maldini-Leonardo. La lista, però, comprende anche altri candidati.

Giovedì Malagò, Maldini e Leonardo sono attesi in Lega Calcio per incontrare le società di Serie A, illustrare i programmi federali e provare ad arrivare con il nome del nuovo commissario tecnico. La Federazione vuole chiudere la scelta in pochi giorni.

“Ancora qualche giorno di pazienza e saprete tutto”, ha assicurato Giovanni Malagò.

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