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Italia, Mancini apre le porte ai baby azzurri: ecco chi può vestire la maglia della Nazionale

Il ct valuta nuovi innesti senza indebolire l’Under 21: per Tresoldi e Romano manca ancora il via libera della Fifa

Italia, Mancini apre le porte ai baby azzurri: ecco chi può vestire la maglia della Nazionale
(Foto Laprsse)

Roberto Mancini prepara una Nazionale più giovane per la Nations League, scegliendo però quali talenti promuovere subito e quali lasciare all’Under 21. Tresoldi e Romano hanno già detto “sì” all’Italia, mentre per entrambi si attende l’autorizzazione della Fifa. Tra i candidati alla convocazione ci sono anche Cisse, Doumbia, Vergara, Kayode e Samuel Inacio.

Il ct ha preconvocato oltre 70 giocatori: Doumbia osservato dal vivo, Palma resta in bilico

Roberto Mancini ha allargato la prima selezione a oltre 70 giocatori in vista delle quattro partite di Nations League contro Belgio, Francia e Turchia. La lista definitiva arriverà il 18 settembre, ma il ct deve coordinare le proprie scelte con Silvio Baldini, impegnato con l’Under 21 nello spareggio contro la Polonia che assegna un posto ai Giochi olimpici.

Una parte dei ragazzi cresciuti nell’attuale Under 21 dovrebbe quindi rimanere con Baldini. Alla Nazionale maggiore possono invece aggiungersi alcuni giocatori che stanno guadagnando spazio nei rispettivi club. Tra questi ci sono Cisse e Liberali, mentre Mancini vuole osservare direttamente Doumbia in Sporting-Galatasaray. Sul centrocampista arrivano valutazioni molto positive dallo staff azzurro.

Tresoldi, reduce anche dal gol su rigore con il Bruges in Champions League, e Romano rappresentano due situazioni differenti dalle normali convocazioni. Sono i due “contesi” per i quali serve il passaggio formale della Fifa, dopo che entrambi hanno già detto “sì” all’Italia. Palma, centrale dell’Udinese, deve invece ancora sciogliere il dubbio tra la maglia azzurra e quella della Germania.

Nella rosa dei candidati per il 18 settembre figurano anche Kayode, Vergara e Samuel Inacio. Mancini e il suo staff stanno valutando inoltre Lulli, soprattutto per ampliare le soluzioni sulla fascia destra, e Leoni, che potrebbe essere aggregato alla Nazionale maggiore per iniziare a lavorare con il gruppo. Baldini dovrebbe conservare invece buona parte dell’ossatura dell’Under 21. Tra i giocatori destinati allo spareggio con la Polonia ci sono Mane, Chiarodia, Reggiani, Comuzzo, Ahanor, Lipani, Faticanti, Dagasso, Koleosho, Fini e Venturino. Per la Figc la qualificazione olimpica resta un obiettivo da proteggere anche nella distribuzione dei giocatori tra le due selezioni.

Mancini deve contemporaneamente preparare una Nations League che inciderà sulla strada verso Euro 2028, in programma in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda. Le prime tre squadre di ogni gruppo saranno inserite in prima fascia nel sorteggio del 6 dicembre. La quarta finirà invece in seconda fascia e può andare incontro anche alla retrocessione in League B. Il calendario impone inoltre un turnover ampio. L’Italia giocherà quattro partite in undici giorni, a partire da Italia-Belgio del 25 settembre a Roma fino a Italia-Turchia del 5 ottobre a Bologna. Nel mezzo ci saranno anche la Francia e l’altra sfida contro la Turchia.

Il ricambio non cancella alcuni ritorni. Cristante, protagonista con la Roma capolista allenata da Gasperini, è tra i giocatori su cui Mancini conta. Di Lorenzo dovrebbe rientrare, mentre Politano e Gatti sperano di trovare spazio nella lista. Frattesi è atteso nel gruppo e Fagioli può ottenere una nuova occasione. Il ct ha indicato nel 4-3-3 il sistema di riferimento. In attacco Esposito parte come soluzione centrale e Kean può essere utilizzato sulla fascia, mentre rimane da assegnare il terzo posto nel tridente. A sinistra Mancini può scegliere tra Calafiori e Dimarco, entrambi candidati a una maglia da titolare.

Le assenze riducono invece alcune alternative già conosciute. Mancini ha perso Zaniolo e Locatelli e non potrà contare su Chiesa, ancora fermo per infortunio. La lista del 18 settembre chiarirà quanti dei giovani osservati nelle ultime settimane entreranno subito nel gruppo chiamato ad affrontare le quattro gare di Nations League.

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