Sinner nella storia: nona vittoria in un Masters 1000 e quinta di fila. 28 titoli in carriera
Jannik Sinner non si ferma più. Il numero 1 del mondo domina Alexander Zverev nella finale del Masters 1000 di Madrid e conquista il titolo con un successo netto, quasi brutale: 6-1, 6-2 in circa un’ora. Una partita mai davvero in discussione, con il tedesco incapace di entrare nel match e l’azzurro padrone assoluto del campo dall’inizio alla fine.
Sinner ha imposto subito ritmo, profondità e precisione, togliendo tempo a Zverev e impedendogli di costruire il suo tennis. Il tedesco ha provato a restare agganciato alla partita, ma non ha mai trovato continuità al servizio né negli scambi da fondo. Ogni tentativo di reazione è stato cancellato dalla solidità dell’italiano, che ha gestito la finale con una sicurezza ormai diventata marchio di fabbrica.
Il successo di Madrid vale molto più di un altro titolo. Con questa vittoria Sinner diventa il primo giocatore della storia a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi. Una striscia mai riuscita a nessuno, nemmeno ai grandi dominatori dell’era moderna. La serie era cominciata a Parigi nel 2025 ed è proseguita nel 2026 con Indian Wells, Miami e Montecarlo. Ora Madrid diventa il punto più alto di una corsa senza precedenti.
Per Sinner è un’altra dimostrazione di forza in una stagione che lo sta consacrando sempre di più come riferimento assoluto del circuito. Non solo per i risultati, ma per il modo in cui arrivano: con continuità, freddezza e una superiorità tecnica che ormai sembra pesare su ogni avversario.
Zverev, arrivato alla finale con l’obiettivo di fermare la striscia dell’azzurro, si è trovato davanti un giocatore semplicemente fuori portata. Madrid incorona ancora Sinner. E questa volta il trionfo entra direttamente nella storia del tennis.

