Loïs Openda può giocare sabato l’ultima partita con la Juventus prima del trasferimento al Lione. Il club francese ha guadagnato terreno sul Lens, ma deve ancora accordarsi con i bianconeri sulla cifra del diritto di riscatto e sulla copertura dello stipendio.
Il Lione tratta formula e stipendio, ma Spalletti vuole il belga sabato contro lo Standard Liegi
Loïs Openda si avvicina al ritorno in Francia, ma la Juventus vuole utilizzarlo ancora una volta. Luciano Spalletti ha chiesto di avere l’attaccante per l’amichevole contro lo Standard Liegi, in programma sabato 25 luglio alle 20 allo Stade de Sclessin. Dopo la partita, Juventus e Lione potranno completare il confronto sulle condizioni economiche.
La richiesta dell’allenatore dipende dalle assenze in attacco. Jeff Ekhator deve fermarsi per circa tre settimane, mentre Jonathan David non è ancora rientrato dalle vacanze. Spalletti dispone al momento soltanto di Openda e Arkadiusz Milik per la trasferta in Belgio. Il belga sa di avere poco spazio nella prossima stagione. Spalletti gli ha concesso diverse occasioni dopo il suo arrivo sulla panchina bianconera, senza ricevere prestazioni sufficienti per cambiare le gerarchie. Restare a Torino significherebbe affrontare un altro anno con un impiego limitato e uno stipendio da circa 4 milioni netti.
Il Lione ha superato il Lens e ha ottenuto la disponibilità del giocatore. Anche il Crystal Palace ha valutato l’attaccante, ma il club allenato da Paulo Fonseca gli offre il ritorno in un campionato già conosciuto e la possibilità di diventare subito uno dei riferimenti dell’attacco. Il tecnico portoghese ha già avuto contatti con il belga e spera di averlo a disposizione dall’inizio della prossima settimana. Fonseca prepara il terzo turno preliminare di Champions League contro lo Sparta Praga. L’andata si giocherà a Praga tra il 4 e il 5 agosto, mentre il ritorno è fissato a Lione per l’11 agosto. L’eventuale arrivo immediato permetterebbe a Openda di iniziare gli allenamenti prima del doppio confronto europeo.
Juventus e Lione discutono un prestito oneroso con diritto di riscatto. Il club bianconero valuta il cartellino circa 40 milioni di euro, ma nessuna delle società interessate ha finora presentato un’offerta per l’acquisto definitivo. Una vendita a una cifra inferiore produrrebbe una minusvalenza a pochi mesi dall’attivazione dell’obbligo di riscatto dal Lipsia. Openda arrivò a Torino il 1° settembre 2025, dopo il mancato accordo tra la Juventus e il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani. L’investimento complessivo per il belga ammonta a 43,9 milioni, divisi tra il prestito iniziale e l’acquisto obbligatorio. Il suo contratto con la Juventus scade il 30 giugno 2030.
La parte ancora da definire riguarda anche lo stipendio. Openda guadagna una cifra stimata in 7,4 milioni lordi a stagione. Il Lione deve decidere se sostenere l’intero costo o chiedere alla Juventus di versarne una quota. Il confronto con la rosa francese spiega la difficoltà: Corentin Tolisso, il calciatore più pagato del club, percepisce circa 5,4 milioni lordi.
Il ritorno in Ligue 1 può aiutare Openda a recuperare continuità. Con il Lens, nella stagione 2022-2023, segnò 21 gol in campionato. Le sue qualità emergono soprattutto quando può attaccare gli spazi e correre verso la porta, condizioni che in Francia aveva trovato con maggiore frequenza rispetto alla sua prima annata italiana.
L’attaccante vuole anche riconquistare il Belgio dopo l’esclusione dal Mondiale 2026. Mark van Bommel è destinato a sostituire Rudi Garcia, il cui contratto scadrà il 31 luglio. Giocare con regolarità a Lione aumenterebbe le possibilità di Openda nelle prossime convocazioni.

