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L'Inter sbatte sui guanti di Scuffet. Niente vittoria, San Siro fischia

di Lorenzo Lamperti

twitter@LorenzoLamperti

San Siro resta inespugnato. L'Inter non riesce a capitalizzare nemmeno una delle due gare interne consecutive in quattro giorni contro Atalanta e Udinese. I nerazzurri ancora una volta si lamentano per le occasioni fallite e per un rigore negato ma non si può dimenticare la prima ora di gioco regalata agli avversari. La banda Mazzarri contuinua a galleggiare in zona Europa ma senza regalare i punti desiderati da Thohir, presente in tribuna al fianco di Moratti. L'Udinese di Guidolin porta via un buon punto per cesellare un'ormai scontata salvezza.

PRIMO TEMPO - Mazzarri recupera Juan Jesus dopo la squalifica di tre giornate e rilancia Samuel, concedendo un turno di riposo a Rolando. Sulla sinistra riprende il suo posto Nagatomo a scapito di D'Ambrosio, il resto del centrocampo è lo stesso della sfortunata sconfitta con l'Atalanta. Davanti confermata la coppia Palacio-Icardi. Nell'Udinese resta fuori capitan Di Natale, Guidolin concede spazio a Muriel. Osservato speciale il laterale destro Widmer, entrato nel radar degli uomini di mercato nerazzurri. Dopo 40 minuti di nulla assoluto ci pensa Handanovic con una mezza papera su un innocuo tiro di Bruno Fernandes a procurare il primo brivido di una partita a ritmi lentissimi. Un minuto più tardi Icardi battaglia con mezza difesa friulana, alla fine riesce a girarsi ma il suo tiro è altissimo. In generale i nerazzurri sono troppo prevedibili nel loro gioco, l'Udinese si difende con ordine e quando riparte dà l'impressione di poter essere pericolosa. Alla fine dei primi 45 minuti bordata di fischi dagli spalti di un San Siro mezzo vuoto.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con gli stessi 22 uomini della prima frazione. Al 51' Ranocchia sfiora la traversa con un tiro che in realtà era un cross. Al 53' esce Guarin ed entra Alvarez. Al 57' gran botta di Hernanes su punizione con la palla che non esce di molto dalla porta difesa dal giovane Scuffet. Al 64' gran parata di Scuffet su un altro destro dal limite di Hernanes. Al 66' Palacio non inquadra lo specchio con un colpo di testa su cross di Nagatomo. Al 70' altra palla gol fallita da Palacio in seguito a una mischia in area friulana. Un minuto pià tardi Mazzarri dà respiro a Jonathan inserendo D'Ambrosio. A dieci minuti dal termine Guidolin sostituisce il claudicante Fernandes con Lazzari. All'85' Palacio e Icardi non riescono a concludere. Mazzarri a questo punto tenta uil tutto per tutto mandando in campo anche Milito per Nagatomo. All'88' miracolo di Scuffet sul sinistro a botta sicura di Cambiasso, sulla respinta D'Ambrosio ci ariva di testa ma Domizzi respinge in acrobazia sulla linea. I minuti finali sono concitati. Al 90' ennesimo reclamo stagionale per i nerazzurri in seguito a un tocco di braccio di Heurtaux su cross di Palacio. L'Inter chiude l'Udinese nella propria area di rigore ma ancora una volta non riesce a concretizzare la propria superiorità.

LE PAGELLE DELL'INTER

HANDANOVIC 5. Viene impegnato solo una volta, da Fernandes, e rischia di fare la frittata.

RANOCCHIA 6,5. Il migliore in fase difensiva. Sicuro dietro e più coraggioso del solito con la palla tra i piedi.

SAMUEL 6. Muriel gli gira alla larga.

J. JESUS 6 – Ottimo un suo recupero in velocità su Muriel lanciato in contropiede. Si spinge anche in avanti ma crea più confusione che altro.

JONATHAN 5. Meno efficace delle ultime uscite, non riesce mai a crossare come dovrebbe. (D'AMBROSIO 5,5. Sfiora il gol di testa. Nient'altro).

GUARIN 5. Un'altra prestazione più nera che azzurra. Fischiato da molti al momento del cambio (ALVAREZ 5. Non è più il giocatore ritrovato di inizio stagione. Sbaglia tutto quello che può sbagliare).

CAMBIASSO 6. Partita piuttosto anonima fino a quando Scuffet non gli nega un gol che sembrava fatto.

HERNANES 6. Nemmeno lui riesce a dare la giusta qualità nell'ultimo passaggio. Però è il nerazzurro più pericoloso.

NAGATOMO 5,5. Widmer lo mette seriamente in difficoltà nel primo tempo. Nella ripresa mette in mezzo due palloni interessanti non sfruttati dai compagni. (MILITO s.v.)

PALACIO 6. Lotta e stringe i denti fino all'ultimo nonostante i crampi. Spesso si allarga sulle fasce per dare una mano alla manovra.

ICARDI 5. Un po' arruffone palla al piede, non riesce a incidere.

ALL. MAZZARRI 5,5. Ancora un primo tempo sottotono. Nella ripresa scuote la squadra e non è colpa sua se i giocatori non concretizzano le occasioni capitate.

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