Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Il “laziale ” Mancini alla Roma? Un sogno, costoso, che potrebbe diventar realtà….

Il “laziale ” Mancini alla Roma? Un sogno, costoso, che potrebbe diventar realtà….

di Pietro Mancini

A Roma, dopo i flop su Mazzarri e Allegri, tra i sondaggi su social network, telefonate alle radio, sms e twittate varie, emerge che il preferito di tanti è ora Roberto Mancini, visto come l’architetto della svolta, il grande regista del colpo di teatro. Una previsione? A volte, anche nel calcio, come nella vita, i sogni impossibili diventano realtà. La Roma ci ha pensato e ci pensa, molti dirigenti caldeggiano la candidatura di Robero, che ha giocato e allenato la Lazio, la grande nemica dei giallorossi, ancor di più dopo il recente derby, vinto dai biancazzurri, che si sono aggiudicati la Coppa Italia e sono entrati, dalla porta principale, in European League.

Operazione affascinante, ma molto costosa. E non solo per l’ingaggio, (l’ex tecnico del Manchester City comincia a ragionare dai cinque milioni in su), ma anche, e soprattutto, per le pretese in sede di composizione della squadra. L’ex allenatore dell’Inter accetterebbe di venire a Roma, di discutere, animatamente, con il mito dei romanisti, “er pupone”, Totti, e di beccarsi gli insulti dei laziali traditi e dei romanisti fautori della “Roma ai romani e romanisti!”. Mai, tuttavia, il “Mourinho delle Marche” accetterebbe di guidare una Rometta, come quella della stagione appena conclusa. Robi chiede giocatori affermati e non scommesse.

E Sabatini, il direttore sportivo, infatti, non lo ritiene adatto. Per ora, Mancini nega di essere stato contattato direttamente, anche se c’è chi sostiene che il dirigente della Roma, Fenucci, lo abbia addirittura incontrato. C’è, invece, chi pensa sia Giorgio De Giorgis (amico e manager di Roberto) a tracciare il percorso di un suo approdo nella capitale. Per adesso Mancio si rilassa, tenendosi in forma, pedalando nella sua Jesi Il nome di Mancini piace anche alla seconda metà (pubblicamente silenziosa) della proprietà giallorossa. Vi terremo informati.