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Lazio, Gattuso è inquieto: il caso Taylor è solo la punta dell’iceberg

La Lazio inizia la stagione sotto pressione. A Formello è sufficiente un allenamento per far emergere la tensione che circonda l’ambiente

Lazio, Gattuso è inquieto: il caso Taylor è solo la punta dell’iceberg

Il duro confronto tra il tecnico e il centrocampista Kenneth Taylor ha acceso i riflettori, ma il caso è rientrato nel giro di poche ore. Ben più preoccupanti, invece, sono i problemi che ruotano intorno al mondo biancoceleste: tra mercato bloccato, contestazione dei tifosi e perfino quote sulla retrocessione il clima di sfiducia è evidente.

Gattuso – Taylor: caso rientrato ma tensione latente

Lo stato di quiete apparente del ritiro della Lazio a Formello muta quando Kenneth Taylor si ferma dopo un contrasto di gioco lamentandosi per un colpo ricevuto. Gattuso lo invita a proseguire senza interrompere il lavoro. L’olandese replica, il tecnico interrompe la discussione ordinando al centrocampista di lasciare il campo e rientrare negli spogliatoi. Nel pomeriggio, il chiarimento: Taylor torna ad allenarsi con il gruppo e paga la sua punizione sottoponendosi al “tunnel degli schiaffi” classico rito da spogliatoio. Incomprensione rientrata, capitolo chiuso. Appunto, perché la sensazione è che il diverbio sia solo uno dei tantissimi nodi da sciogliere legati soprattutto a vicende ben lontane dal centro sportivo alle porte della Capitale.

L’allenatore bussa alla porta di Lotito e Fabiani: servono rinforzi ma il mercato è bloccato

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Uno dei dossier più urgenti da affrontare è il capitolo mercato. Gattuso ha lanciato un messaggio abbastanza chiaro alla società: serve qualcosa, identificabile specificatamente in un difensore e in un attaccante. Messaggio destinato al direttore sportivo Angelo Fabiani, che lo raccoglie come può. Le operazioni sono bloccate e non ci sono, al momento, le condizioni per intervenire su qualità e profondità di una rosa dove, fra l’altro, abbondano musi lunghi e più o meno palese insoddisfazione. Molti vorrebbero essere altrove. Con queste premesse l’inquietudine del tecnico è comprensibile: deve mantenere il controllo del gruppo e renderlo coeso e nel contempo isolarlo da tensioni continue, ma senza rinforzi e una contestazione che continua a montare è compito arduo.

il clima è pesantissimo: Lazio quotata per la retrocessione

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Il panorama, dunque, è più plumbeo che biancoceleste. Anche perché oltre alle difficoltà tecniche ed economiche, si aggiungono anche quelle commerciali. Lo sponsor Polymarket è stato inserito nella blacklist dell’Agenzia Dogane e Monopoli in quanto piattaforma non autorizzata ad operare sul mercato italiano. Ennesimo schiaffo che ha fatto imbestialire una tifoseria al limite dello sfinimento. Pressione altissima che fa da contraltare al livello di guardia della fiducia. I bookmaker hanno inserito la Lazio fra i club quotati per la possibile retrocessone in serie B. Una collocazione che fotografa la percezione esterna: è palese che la Lazio, seppur non rischia tecnicamente di scivolare in serie cadetta, sia circondata più da dubbi che certezze.