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Ferrari flop, Leclerc critico: Red Bull altra categoria, bisogna lavore tanto
Leclerc (foto Lapresse)

Leclerc, Red Bull altra categoria, Ferrari deve lavorare

“La Red Bull è un’altra categoria, noi nel passo gara non ci siamo e dobbiamo lavorare tanto altrimenti così faremo fatica. Siamo troppo lontani al momento, ora servono solo passi in avanti”. Poche parole ma forti quelle di Charles Leclerc dopo il ritiro nel primo Gran Premio della nuova stagione di Formula 1 in Bahrain. Il monegasco non si concentra neanche troppo sul problema di affidabilità al motore che l’ha costretto allo stop forzato, ma analizza la differenza che al momento c’è tra la scuderia di Maranello e quella austriaca.

Ferrari, Sainz e il degrado delle gomme: "Lavorare e migliorare per vedere come salvaguardarle"

Carlos Sainz chiude quarto, ma la sua Ferrari ha sofferto tanto in pista a causa del degrado gomme: "Non sono sorpreso, dopo il passo di venerdì e nei test sapevo che nei 57 giri avrei pagato tanto col degrado. Le Aston Martin hanno degrado e passo migliore di noi qui, questo circuito per noi è difficile". "Non abbiamo avuto margine, appena ho spinto un po' di più le gomme si sono scaldate tanto e quasi perdevo posizione anche su Hamilton" ha spiegato il pilota spagnolo della Ferrari. Sainz ha poi aggiunto: "Gli altri possono spingere di più, sul giro secco non siamo dove vogliamo, in gara c'è da lavorare e migliorare per vedere come salvaguardare le gomme perché così non possiamo avere margine".

Ferrari, Vasseur: "Il degrado rispetto alle Red Bull non va bene"

"È stata una gara difficile, ora ho un quadro un po' più chiaro della situazione. In qualifica ci siamo, il passo era buono, ma oggi non è un buon risultato. Con Leclerc non abbiamo chiuso dove potevamo e dovevamo, ma abbiamo avuto problemi di affidabilità e non va bene. Il degrado rispetto alle Red Bull non va bene, il quadro è questo e dobbiamo lavorare per migliorare", le parole del team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur. "Affidabilità? Non ce l'aspettavamo, è la prima volta e dobbiamo capire cosa sia successo. È uno shock perché Leclerc era tranquillo e il terzo posto sarebbe stato ottimo come inizio- ha proseguito Vasseur-. Il degrado è stato molto alto rispetto alle Red Bull, mettere due soft era troppo ottimistico. Sappiamo cosa c'è da fare, servono grandi miglioramenti. Il Bahrain è sempre estremo come circuito, è il più critico della stagione, ora analizzeremo cosa è successo e torneremo a Gedda in condizioni di certo migliori. Oggi il nostro primo problema è di certo l'affidabilità".

F.1: Verstappen domina in Bahrain, dietro a lui Perez e Alonso. Ferrari lontane: Sainz quart e Leclerc out

Stagione nuova, ma la sinfonia è sempre la stessa: Max Verstappen e la Red Bull dominano in Bahrain, con l’olandese che si aggiudica la prima gara del 2023 di Formula 1 e la scuderia austriaca che completa la doppietta con il secondo posto di Sergio Perez. Chiude il podio un fenomenale Fernando Alonso su Aston Martin, seguito dalla Ferrari di Carlos Sainz. Capitolo Rosse: inizio subito in salita per il team di Maranello, che dopo la doppietta dell’anno scorso sul tracciato di Sakhir, stavolta non centra neanche il podio ed è subito costretto al primo ritiro con Charles Leclerc (problemi al motore nel corso del 41° giro quando era terzo). Le Mercedes chiudono al quinto (Lewis Hamilton) e settimo posto (George Russell), con in mezzo l’altra Aston Martin di Lance Stroll. Partenza pulita per Verstappen che si tiene senza problemi il primo posto, mentre Perez scatta male e si lascia superare immediatamente da un reattivo Leclerc, con Sainz che invece non riesce a sorprendere il messicano restando in quarta piazza. Dietro si accodano le Mercedes di Hamilton (che guadagna due posizioni) e Russell, seguite dalle Aston Martin di Alonso e Stroll, venute a contatto nei primi metri di gara ma senza conseguenze. La prima parte di gran premio sfila quindi via senza particolari colpi di scena anche dopo il primo valzer di pit-stop, in cui le Red Bull optano ancora per gomma morbida, mentre le Ferrari virano sulla mescola dura. Leclerc e Sainz però hanno poco ritmo e il monegasco in pochi giri vede rimontare Perez, che nel corso del 26° giro si riprende di forza il secondo posto. Il colpo di scena vero arriva nel corso del 41° giro, quando la Ferrari numero 16 di Leclerc si pianta in pista senza potenza, costringendo subito il monegasco al primo ritiro della stagione. Qualche tornata più tardi un incontenibile Alonso, dopo aver superato Hamilton, beffa anche Sainz prendendosi meritatamente la terza posizione mettendosi a girare sui tempi della Red Bull. Prima della bandiera a scacchi succede poco altro e le posizioni restano invariate fino all’ultimo metro.

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